Ad Alessio Varisco il premio “Mani Caritatevoli” del Lions Clubs International Foundation

alessio_varisco.jpgAicurzio. Mercoledì in Palazzo Pasqualini Malacrida ad Aicurzio, nella Sala del Consiglio, si è svolta la conferenza “Fra’ Dalmazio da Verzario, primo Maestro del Tempio d’Italia” organizzata da “Domus Templi”, “La via dei Templari” in collaborazione con il Comune di Aicurzio, Distretto Lion 108 Ib1 ed Unione Nazionale Cavalieri d’Italia sezione di Varese. A fare gli onori di casa -e ad accogliere gli Ospiti- il Sindaco, Gianmarino Colnago, che ha presentato la quadreria contenuta nell’antica dimora gentilizia trasformata in Palazzo Municipale, facendo visionare i più importanti manufatti tra cui alcune tele in stile caravaggesco, oltre alla campana donata da Napoleone Bonaparte al consiglio municipale, al ritratto di Vittorio Emanuele primo Re d’Italia e alle importanti memorie repubblicane. Il Primo Cittadino ha ringraziato nella Sala del Consiglio il Chiarissimo Cavaliere Professore Alessio Varisco, direttore della collana Domus Templi e Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che ha scritto vari capitoli sulla storia dei Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis in Lombardia, sottolineando la centralità di Aicurzio nello sviluppo dei Templari che dall’area brianzola portavano i prodotti lavorati (in particolare lane, panni, armi e foraggio) verso le terre UltramarineA seguire un magistrale intervento sulla figura di fra’ Dalmazio da Verzario che fondò “Castri Negrini” e la villa “la Commenda” del Prof. Varisco che ha espresso l’importanza aicurziese: il giovane brianzolo seguì il “Doctor Mellifluus” durante il soggiorno a Milano assicurandogli la scorta militare, evitandogli l’assalto dei milanesi che assicuravano la loro fedeltà all’antipapa. San Bernardo da Chiaravalle rifiutò l’invito di quei cittadini che prima tentarono di ucciderlo e poi lo acclamarono Arcivescovo di Milano e successore alla Cattedra di Sant’Ambrogio. Fra’ Dalmazio consentì all’Abate di Clairvaux di predicare senza essere ucciso da insurrezionalisti, tanto che i Templari furono chiamati “militia Sancti Bernardi”, e decise di costruire un castrum con annesso hospitium per accogliere i numerosi pellegrini che qui trovavano ospitalità; per costruire due strutture –l’attuale Villa e il Castello- il Primo Minister Templi Italiae decise di celebrare il proprio paese natale, quindi il templare doveva essere brianzolo, proprio di queste terre. Il Prof. Varisco ha poi parlato dell’ultimo brianzolo legato alla “Militia Templi”, il Beato Rainaldo da Concorezzo, che prosciolse con formula piena i templari nell’Alta Italia e non impiegò la tortura -come mezzo per estorcere le confessioni-, anticipando di quasi mezzo millennio la revisione del processo penale operato da Cesare Beccaria; celeberrima l’agiografia “La soluzione dei Templari” -agiografia dell’Arcivescovo di Ravenna, difensore dei Templari- del Cavaliere Varisco, che è stata inserita nelle maggiori Biblioteche Nazionali ed Universitarie anche all’Estero (Berkeley, Berlino, Cambridge, Chicago, Gerusalemme, Harvard, Monaco, New York, Oxford, Parigi, Princeton, Stanford, Yale) oltre alla Library of Congress di WashingtonIl Sindaco Colnago ha ringraziato il Professore e ha poi consegnato al relatore, al Cav. Franco Guidetti, Governatore Distretto Lion 108 Ib1, e al Cav. Danilo Francesco Guerini Rocco, presidente sezione Varese dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia, una targa commemorativa personalizzata raffigurante la croce ottogona, emblema araldico del Comune di Aicurzio da oltre mezzo secolo. Ha poi preso la parola il Cav. Franco Guidetti che ha consegnato al Prof. Varisco l’ambito Premio “Mani Caritatevoli” -Helping Hands Award- di Lions Clubs International Foundation conferito per il prezioso lavoro svolto per il Distretto 108 Ib1, soprattutto nel campo caritatevole e verso i più bisognosi. A fine di una intensa, ma interessante mattinata culturale, il Professore, cicerone d’eccezione, ha concluso la sua conferenza con la visita di “Castel Negrino”, antica Domus Templi passata ai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, e alla villa “La commenda”, sede del Commendatore Giovannita. A questo punto il Cav. Varisco ha consegnato la pergamena della Accademia Domus Templi, che presiede, al Governatore del Distretto LION 108 Ib1 e al Presidente dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italiadi Varese che sono rimasti colpiti per l’ulteriore dono e stupiti per quest’angolo di Brianza nascosta e ricca di fascino cavalleresco. A brevissimo la presentazione dell’imminente pubblicazione de’ “I Templari nell’Alta Lombardia”, tredicesimo volume della collana Domus Templi.

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