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Categoria: Politica
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Pubblicato Lunedì, 14 Maggio 2012 19:31
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Scritto da MC
3 milioni di metri di verde. Questo il record (positivo) che il Comune di Concorezzo si è assicurato dal 9 maggio, data di pubblicazione del Piano di governo del territorio (PGT) sul bollettino della Regione. Con questo atto lo strumento urbanistico di Concorezzo, stilato dall'architetto Secchi, diventa efficace ed effettivo a tutti gli effetti.
La tutela del territorio (il verde è aumentato di 600mila metri quadrati) è uno dei risultati a cui ha brindato l'assessore al Territorio, il leghista Walter Magni. Che ora si toglie qualche sassolino dalle scarpe.
"Questo Pgt parla al di là di tutte le polemiche e di tutta la speculazione politica - spiega - Abbiamo salvato e aumentato le quote di verde, concentrando l'edificazione del territorio in azioni di recupero di aree già urbanizzate, penso a via Piave, all'ex Frette, via Agrate e via Volta. Abbiamo programmato l'arrivo della metropolitana, contenendo anche lì la cementificazione, e altro risultato eccellente è l'inserimento della bretellina a Nord, in zona Fillegno".
Concorezzo conserva quasi il 50% di territorio a verde, e vuole la certificazione doc per questa scelta. "Quando Vimercate venne scelta come capofila per il Parco della Cavallera - spiega l'esponene del Carroccio - lo si fece a ragione veduta, visto che il rapporto parco-abitato era favorevole a Vimercate. Ora Concorezzo detiene quasi il 30% del parco, e sarebbe naturale attribuirle il ruolo di capofila".
Per Magni il risultato del Pgt si avvicina all'eccellenza: "Un risultato storico, una medaglia per tutta l'Amministrazione e per il nostro sindaco".
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Categoria: Politica
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Pubblicato Lunedì, 07 Maggio 2012 12:40
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Scritto da Redazione
Concorezzo. I metodi che alcuni ritengono da "strozzini" di alcuni esattori di Equitalia a Concorezzo non sono mai piaciuti. Per questo già da alcuni anni l'Amministrazione comunale aveva messo alla porta l'agenzia, affidandosi per la riscossione di arretrati e multe a Poste italiane e ai propri dipendenti.
Una mossa che oggi è valsa al Comune un'intera pagina sull'edizione nazionale del Giorno. Perché così facendo, oltre ad usare metodi più umani, l'Amministrazione guidata dalla coalizione Cdc-Lega-Pdl ha risparmiato anche sull'"aggio", la quota che spetta ad Equitalia sull'incassato. Il vicesindaco Mauro Capitanio e l'assessore al Bilancio, Teodosio Palaia, spiegano che in questo modo hanno aumentato anche efficienza e risparmio, selezionando chi ha davvero bisogno e chi invece fa il furbo. A questa seconda categoria appartenevano i genitori degli alunni che mangiavano a scrocco nelle mense o chi occupava alloggi popolari senza versare nulla. Di recente sono stati colpiti anche i proprietari di immobili fantasma.
Linea dura, insomma. E in paese molti applaudono.
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Categoria: Politica
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Pubblicato Mercoledì, 11 Aprile 2012 07:46
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Scritto da MC
Concorezzo. Un'autocolonna di leghisti concorezzesi a Bergamo per la serata dell'orgoglio e delle scope. Una ventina di sostenitori e militanti del Carroccio locale, sotto il temporale, si è precipitata ieri sera nei padiglioni della fiera del capoluogo orobico per l'evento che segnerà, in ogni caso, la svolta del movimento. Una manifestazione impressionante per numeri, come riconosceva questa mattina a Radio 24 l'ex direttore del Corriere della Sera e del Sole24ore, Stefano Folli. Quasi 10mila persone (alcuni sono arrivati dall'Umbria, dalla Toscana, dalle Valle d'Aosta) hanno riempito in un giorno settimanale il palazzetto bergamasco, costringendo in tre occasioni i medici ad intervenire per malori da caldo e compressione.
Era stato Roberto Maroni ad invocare nella Lega le "pulizie di primavera". E la base ha risposto, scope in mano e qualche cappio alla vecchia maniera.
Ieri sera l'ex ministro dell'Interno ha di fatto preso in mano il Carroccio, annunciando l'espulsione del tesoriere Francesco Belsito, l'uscita di scena della trota Renzo Bossi e la resa dei conti con la cerchista Rosy Mauro. E sarà solo l'inizio. Entusiasmo e anche qualche critica alla dirigenza della Lega, travolta da uno scandalo da commedia all'italiana, con furbetti del quartiere, letterine, soldi facili, maghe, badanti e tutta una serie di tumori che rappresentano la ragione di lotta per cui era nato il movimento di Umberto Bossi. Il "capo", segnato dalla fatica della malattia che lo ha colpito nel marzo 2004, ha chiesto scusa ai militanti, ha ammesso l'errore di aver buttato i figli in politica e ha incoronato di fatto Maroni, il suo eterno secondo, mettendo fine anche alle voci di una risicata frangia interna che vaneggiava un complotto ordito (!) proprio dall'ex ministro.
Tra le novità annunciate da Maroni, oltre all'espulsione di Belsito, la convocazione del congresso nazionale del Veneto, di quello federale della Lega Nord (atteso da diversi anni), la ferrea regola della meritocrazia e la distribuzione dei rimborsi elettorali (quelli che stavano prendendo la volta della Tanzania) alle sezioni locali.
Soddisfatta la delegazione concorezzese, tra cui si riconoscevano l'assessore all'Urbanistica Walter Magni, il consigliere Daniele Usuelli, il segretario in pectore Vittorio Mandelli e molti giovani. Ora, però, saranno gli elettori a decidere.
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Categoria: Politica
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Pubblicato Giovedì, 08 Marzo 2012 12:24
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Scritto da Concorezzo.org
Nella settimana dal 14 al 18 febbraio 2012 a Concorezzo si sono svolti dei consigli comunali straordinari in cui sono state discusse le 126 osservazioni ed è stato approvato il nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) del Comune di Concorezzo.
Il nostro GAS, in collaborazione con Associazione Parchi del Vimercatese, nel novembre 2011 aveva presentato nove osservazioni: si rimanda ai comunicati stampa e ai post pubblicati sul nostro blog sotto l'argomento Territorio (www.gaspaneerose.blogspot.com ).
Riconosciamo che i cambiamenti apportati al PGT da settembre ad oggi sono stati importanti, soprattutto nella fase finale di discussione e risposta istituzionale alle osservazioni pervenute.
Questo non giustifica e non elimina il nostro giudizio negativo dal punto di vista delle carenze di comunicazione e di metodo seguito dall'Amministrazione Comunale in tutte le fasi precedenti, per quanto riguarda la mancanza di dialogo e di ascolto nei confronti delle associazioni e dei cittadini di Concorezzo, i quali sono stati informati convocando assemblee pubbliche senza possibilità di un reale confronto costruttivo sulle scelte da prendere e attraverso l'informatore comunale (solo perché tali forme di informazione base sono richieste obbligatoriamente dalla normativa vigente...), ma senza cercare un reale coinvolgimento di associazioni e cittadini nelle scelte strategiche e generali da prendere per il futuro del nostro Territorio. Inoltre, riteniamo poco corretto il fatto che il nostro Comune non ci abbia mai scritto risposte di alcun tipo, dopo avere protocollato per ben due volte e nei termini previsti alcune nostre proposte in merito al Piano, prima ancora di arrivare alla fase delle osservazioni.
Per come è stato approvato il Piano possiamo esprimere una parziale soddisfazione, poiché sostanzialmente avremmo voluto che il Parco della Cavallera fosse esteso a tutte le aree agricole libere a margine dell'edificato esistente, quindi al di là dei confini disegnati da questa Amministrazione Comunale.
Sul Parco della Cavallera l'Amministrazione Comunale in Consiglio si è molto irrigidita (e giustificata) nellaffermare l'autonomia del Comune nel tutelare il suo territorio senza dover delegare tale compito ad un ente sovracomunale come il Parco della Cavallera. Con le nostre osservazioni non volevamo esprimere una mancanza di fiducia nei confronti del nostro Comune, ma semplicemente intendevamo rimarcare l'importanza strategica di alcune scelte per il nostro futuro: se si costruisce una casa o una fabbrica è praticamente per sempre e il comune compromette e si impegna per sempre su quel terreno, che non tornerà mai più verde; se invece si vincola un terreno agricolo entro i confini di un parco di interesse sovracomunale, coerentemente peraltro con le indicazioni strategiche pervenute anche dalla Provincia di Monza e Brianza e che per definizione più difficilmente cederà spazio a future edificazioni, il Comune si impegna e si schiera in direzione della tutela del territorio in maniera più decisa.
Che c'è di male nel prendere questa posizione? Il Territorio non è un bene comune? Il Comune non deve tutelare l'interesse collettivo?
Ai posteri l'ardua sentenza...