September 17, 2026
#Dalla Brianza

Manifattura, Monza e Brianza trascina la crescita: nel secondo trimestre 2026 produzione a +4,3% e fatturato all’8%

L’analisi congiunturale dell’industria relativa al secondo trimestre 2026, curata dal Servizio Studi Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, descrive un quadro di generale vivacità ed espansione per il tessuto manifatturiero dei territori milanese, brianzolo e lodigiano, con ottime performance a livello regionale.

In questo scenario, il territorio di Monza e Brianza si distingue in modo particolare grazie a tassi di crescita decisamente superiori alla media lombarda. Sotto il profilo tendenziale, nel confronto con il secondo trimestre del 2025, la manifattura brianzola fa registrare una spinta significativa della capacità produttiva, portando i volumi prodotti a un incremento del +4,3%, un risultato nettamente superiore al +2,1% rilevato a livello regionale. Questa vitalità trova immediato riscontro anche sull’andamento del fatturato, che segna un balzo dell’8,0% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita media della Lombardia, attestata al +4,4%. Solido e in costante espansione appare anche il portafoglio ordini complessivo dell’industria brianzola, che mostra un incremento reale del +4,6% in un anno, perfettamente allineato con il buon andamento registrato dall’intero comparto regionale (+4,4%).

La tendenza positiva di Monza e Brianza trova piena conferma anche nell’analisi congiunturale, ovvero nel confronto diretto con il primo trimestre del 2026. Tra aprile e giugno, infatti, la produzione industriale del territorio cresce dello 0,7% destagionalizzato, superando lo 0,1% registrato sia a Milano che in Lombardia. Ancora più marcata si rivela la progressione del fatturato congiunturale brianzolo, che mette a segno un aumento del +3,4% destagionalizzato. A sostenere l’espansione delle aziende del territorio interviene un flusso costante e ben bilanciato di nuove commesse: le acquisizioni sui mercati esteri crescono dell’1,5% destagionalizzato, mentre gli ordini provenienti dal mercato interno registrano una dinamica analoga con un aumento dell’1,4%, a testimonianza della competitività e della resilienza del modello produttivo brianzolo sia a livello nazionale che internazionale.