Bloccò la Milano-Meda, trapper rimpatriato in Moldavia
Il trapper Nicolae Novacenco, conosciuto con il nome d’arte “351 Bratan”, è stato espulso dall’Italia e rimpatriato in Moldavia dopo aver bloccato la Milano-Meda per realizzare un video musicale non autorizzato.
A darne notizia è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un post su X. “In considerazione della sua pericolosità sociale, gli è stato revocato il permesso di soggiorno ed è stato imbarcato sul primo volo diretto nel suo Paese di origine”, ha spiegato il ministro.

Le reazioni in Regione Lombardia
«Bene la revoca del permesso di soggiorno e il rimpatrio di uno dei trapper che aveva bloccato la Milano-Meda per girare un video musicale. Lunedì siamo stati i primi a denunciare pubblicamente quelle immagini e a chiedere che i responsabili venissero identificati e puniti. Oggi arriva una prima risposta chiara dello Stato.».
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia.
«Ci auguriamo sia solo l’inizio e che tutti i responsabili che hanno partecipato a quei fatti vengano identificati e puniti. Contro quei trapper e pseudo tali, spesso di origine straniera, che pensano di poter fare quello che vogliono e usano musica e social come vetrina per propagandare comportamenti criminali serve il pugno duro», conclude Corbetta.
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