Concorezzo piange Giampiero Bonfanti
Concorezzo. Spesso, anche a sproposito, si dice che la città piange un suo esimio cittadino. Ma nel caso di Giampiero Bonfanti, classe 1940, venuto a mancare in queste ore, sarebbe sbagliato dire diversamente. In città, davvero, tutti lo conoscevano e apprezzavano.
Il primo motivo è semplice. Per anni Bonfanti è stato il responsabile dell’Anagrafe e così migliaia di cittadini, fosse per la carta di identità o per un certificato, dovevano inevitabilmente passare da lui e dai suoi uffici.

Ma Bonfanti è stato per anni anche una colonna portate della indimenticabile Compagnia filodrammatica concorezzese, accanto all’inossidabile Peppino Farina (la foto che li ritrae insieme è tratta dall’Archivio storico e risale al 1973, in occasione della messa in scena di “Omobono e gli incendiari” in scena sul palco del cine-teatro S. Luigi).
La sua voce scendeva spesso dal palco per essere prestata a diverse occasioni culturali, come la lettura di poesie, testi letterari e cerimonie.
Il suo poliedrico essere uomo di cultura si completava con il ruolo di probiviro all’interno dell’Archivio storico di Concorezzo.
La notizia ha scosso l’intera comunità e in particolare il Municipio, sua seconda casa dopo quella ufficiale di via Santa Marta. La data dei funerali sarà fissata a ore.
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