October 11, 2026
#Cultura

Concorezzo, Gugia dòra a Start up cultura

CONCOREZZO – Raccontare la storia locale, dare spazio agli artisti del territorio e creare occasioni di confronto attraverso mostre, conferenze e incontri pubblici. È il percorso di Start-Up Cultura, l’associazione concorezzese che riceverà la Gügia dóra 2026 durante le celebrazioni della Festa del Paese. La cerimonia di consegna della massima benemerenza civica si terrà oggi domenica 11 ottobre a Villa Zoja.

(Nella foto un momento della mostra organizzata dall’associazione per celebrare il fotografo Nicholas Viviani)

Attiva dal 2017, Start-Up Cultura (tra i promotori Ignazio Ippolito) ha proposto iniziative capaci di intrecciare memoria, attualità e valorizzazione culturale. Tra i primi appuntamenti documentati figura la serata dedicata nel novembre 2017 a Walter Bellocchio, pittore, scultore e poeta che aveva vissuto e operato a Concorezzo. L’incontro, organizzato con la collaborazione della libreria La Ghiringhella e con il patrocinio comunale, prevedeva la proiezione di immagini delle sue opere, letture poetiche accompagnate dalla musica e testimonianze di persone che lo avevano conosciuto. Un esempio concreto di come l’associazione abbia scelto di raccontare gli artisti locali attraverso linguaggi diversi e momenti di partecipazione pubblica.

Il lavoro è proseguito negli anni con iniziative che coinvolgono il pubblico e mettono in relazione arte e temi contemporanei. Nel programma comunale di Concorezzo d’Estate 2026 compare, tra gli appuntamenti curati dall’associazione, anche la quinta edizione di Artè Donna, mostra dedicata alle opere e alla produzione artistica delle donne concorezzesi. È un esempio della continuità di un’attività che porta negli spazi cittadini proposte culturali legate alla comunità.

La motivazione della benemerenza sottolinea proprio la capacità di stimolare il dialogo e la riflessione su questioni locali e generali, facendo della cultura un patrimonio condiviso.

L’elogio da parte del sindaco

«Start-Up Cultura ha fatto della cultura uno strumento di crescita, confronto e valorizzazione del territorio», ha dichiarato il sindaco Mauro Capitanio. Il primo cittadino ha inoltre ricordato che i premiati di quest’anno hanno seguito strade differenti, ma sono accomunati dalla capacità di mettere competenze e passioni al servizio degli altri.

Il riconoscimento premia quindi un lavoro che va oltre l’organizzazione di singoli eventi: creare occasioni per conoscere, ricordare e discutere significa contribuire alla vita pubblica della città. Con la Gügia dóra 2026, Concorezzo valorizza un’associazione che ha scelto di fare della cultura uno strumento concreto di partecipazione e identità locale.

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