October 18, 2026
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Contro il Cagliari il Monza deve salvare la panchina a Juric

Nessuno osa dirlo, ma se domani il Monza dovesse perdere in casa contro il Cagliari la panchina di Ivan Juric potrebbe saltare. L’arrivo della presidente Lauren Crampsie dagli Stati Uniti potrebbe essere per incoraggiare la squadra, bloccata a 4 punti dopo 6 partite, potrebbe essere per sbrigare faccende burocratiche che richiedono la sua presenza fisica, ma potrebbe anche essere per convocare una riunione d’urgenza in caso di ulteriore risultato negativo da parte della compagine biancorossa. Tra gli addetti ai lavori in pochi se lo augurano, perché il tecnico croato non sembra avere grandi responsabilità sul rendimento del gruppo, che ha mostrato evidenti limiti tecnici soprattutto in difesa e, ultimamente, anche a centrocampo, reparto che sente la mancanza di un giocatore esperto come Pessina, infortunatosi due mesi fa. Il posticipo, che andrà in scena allo Stadio Brianteo alle ore 18.30, potrebbe rappresentare un punto di svolta nel campionato del team brianzolo, anche se l’avversario sta viaggiando a gonfie vele, con 13 punti già messi in cascina e il primato (condiviso con la Roma) di sole 3 reti subite (il Monza invece ne ha subite ben 15). Juric ha studiato l’avversario e così ha descritto la sfida di domani nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Nonostante i numeri, noi abbiamo fatto una buonissima fase difensiva in tutte le partite fatta eccezione che domenica scorsa contro la Lazio. Ero molto contento della squadra, ma il primo tempo con la Lazio proprio non mi è piaciuto. Solitamente le mie squadre prendono pochi gol, quindi c’è da migliorare. In questo senso a centrocampo ci manca tanto Pessina perché è uno che percepisce il pericolo sulle ripartenze avversarie. Il Cagliari invece ha già trovato l’equilibrio: subisce tanto la pressione avversaria ma difende con grande qualità. E davanti alla difesa ha giocatori di gamba, che ripartono velocemente. Poi ha un allenatore, Fabio Pisacane, che è un ragazzo sveglio, che ha un modo giusto di affrontare le situazioni ed è riuscito a far esprimere al meglio anche ragazzi che in passato non hanno fatto bene. Io comunque sono molto ottimista perché se nel primo tempo con la Lazio abbiamo fatto dei passi indietro, nel secondo abbiamo dato una grande dimostrazione che quando si è concentrati si fa quello che si sa fare e si deve fare. Con la Lazio ho schierato dall’inizio Ngonge e Zeballos perché hanno tanta qualità ma purtroppo si è visto che non sono completamente in forma. Però Ngonge ha bisogno di giocare per mostrare che è forte come io lo vedo in allenamento. Zeballos invece si è infortunato e domani non ci sarà così come Maye, Tourè, Pessina e Ziolkovski, oltre a Lucchesi che è squalificato. Per Zeballos e Maye si dovrebbe trattare di problemi lievi, Tourè forse ricomincerà ad allenarsi la prossima settimana, mentre dopo la prossima sosta spero di tornare ad avere a disposizione Pessina e Ziolkowski. Perché tempo fa ho detto che il portiere e gli attaccanti sono più importanti degli altri giocatori? Il portiere è fondamentale e lo dimostra proprio il titolare del Cagliari, Caprile, che sta facendo un lavoro straordinario. Gli attaccanti costano perché cambia se segnano o se non segnano. Come mai il rendimento di Mota è in crescita? Dany ha qualità fisiche, tecniche e soprattutto umane perché è uno che non pensa a se stesso ma alla squadra”.