Il Monza ammutolisce 1500 tifosi del Cagliari infilando 4 reti
MONZA-CAGLIARI 4-0
Un travolgente Monza mostra all’Italia nel primo posticipo del lunedì che la squadra allenata da Ivan Juric venderà cara la pelle in questo campionato di Serie A. Il tecnico croato spazza via il rischio del quarto esonero in 2 anni azzeccando tutte le mosse dal punto di vista tattico e facendo vedere che i giovani crescono bene sotto le sue esperte mani. Certo una rondine non fa primavera e la difesa dovrà confermarsi più solida di fronte ad un altro livello di avversari, ma dalla cintola in su la squadra è pronta a lottare per la salvezza fino alla fine del torneo. Intanto oggi ha chiuso il match senza subire reti per la prima volta in stagione: l’innesto in mezzo alla retroguardia dell’esperto Goglichidze ha dato più fisicità ed esperienza a un reparto dove queste caratteristiche sono carenti.
Per la sfida contro i sardi, reduci da 4 vittorie consecutive in trasferta, Juric non ha avuto a disposizione Lucchesi per squalifica e Pessina, Touré, Martins, Ziolkowski, Zeballos e Maye per infortunio. Rispetto alla partita persa a Roma contro la Lazio hanno giocato Goglichidze, Foe Ondoa, Mota e Robinson per Lucchesi, Folorunsho, Zeballos e Ngonge. Nel Cagliari guidato in panchina da Giacomo Murelli, vice dello squalificato Fabio Pisacane, non erano disponibili gli infortunati Felici, Idrissi e Trepy; presenti in distinta gli ex biancorossi Maldini e Gagliardini, ma solo il primo in campo.
Davanti agli 11060 spettatori dello Stadio Brianteo, di cui circa 1500 di fede rossoblù, il Monza inizia con la giusta volitività e al 5’ Birindelli dal limite manda a lato di poco. Il Cagliari risponde al 16’ con un sinistro a giro di Romano che passa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. 1’ dopo un sinistro di Mota viene bloccato da Caprile. Al 20’ e al 27’ Törnqvist chiude per due volte lo specchio della porta sulle conclusioni a tu per tu dei rossoblù Nzola e Mendy. Al 40’ il Monza passa in vantaggio: Kouadio, servito alla perfezione a metà campo da Mota, si invola in contropiede e trafigge Caprile.
In avvio di secondo tempo i brianzoli mettono una seria ipoteca sulla vittoria quando al 2’ Varela fulmina Caprile con un destro al volo su assist di Foe Ondoa. Da questo momento il Cagliari è costretto a sbilanciarsi e la squadra di Juric ne approfitta per far male in contropiede. Al 6’ Mota conquista palla sulla tre quarti, penetra in area ma invece di servire Varela libero sulla destra fallisce il gol personale calciando addosso a Caprile. Al 19’ il portoghese viene sostituito da Colpani. Al 21’ Birindelli recupera palla sulla tre quarti, la serve a Varela che a sua volta la fa filtrare per Robinson: il trequartista inglese infila la palla nell’angolino della porta difesa da Caprile. Sul 3-0 il Monza vola sulle ali dell’entusiasmo. Al 27’ un sinistro a giro di Colpani si stampa sul palo. Anche al 34’ una conclusione di Robinson si stampa sul palo, ma la palla arriva a Varela che insacca la sesta rete in campionato, raggiungendo Malen della Roma al secondo posto nella classifica cannonieri dietro a Raimondo del Frosinone. Juric inserisce Bakoune, Cutrone e Folorunsho per Kouadio, Varela e Akinsanmiro. Il Cagliari si rende pericoloso al 42’ con Carlos, ma Törnqvist respinge il suo gran destro, però centrale. Subito dopo entra Forson per Robinson e dopo 3’ di recupero la partita si chiude col miglior risultato di sempre del Monza in Serie A dal punto di vista numerico: in poco più di 3 anni mai aveva vinto con 4 gol di scarto.
In sala stampa Juric ha fatto il pompiere: “Bisogna essere sinceri: il Cagliari ha fatto meglio di noi nel primo tempo. Nell’intervallo guardando i video abbiamo capito dove migliorare. Però oggi è stata tosta. Comunque altre volte meritavamo di più di quanto raccolto. Varela? Sta facendo gol, ma ha ancora ampi margini di miglioramento. Kouadio? È un ottimo prospetto, un ragazzo serio che lavora. Akinsanmiro? Ha fatto la sua miglior prestazione stagionale. Foe Ondoa? È un ragazzo intelligentissimo che impara subito. Goglichidze? Di solito gioca in difesa come braccetto destro, ma con la Lazio mi aveva dato buone sensazioni anche in mezzo e così l’ho riproposto oggi e mi ha ripagato la fiducia. Venerdì prossimo col Torino cercheremo di ripetere la partita vincente di Coppa Italia”.
Per i calciatori si è presentato Birindelli: “Oggi è stato bello. L’avevamo preparata bene, l’abbiamo giocata bene e il risultato è stato una ciliegina. All’intervallo Juric ci ha dato due accorgimenti per non subire le ripartenze del Cagliari. Questo allenatore ci ha dato una forte identità, che con squadre che ci fanno giocare di più come il Cagliari si vede meglio”.
Pisacane è furibondo con la sua squadra: “Innanzitutto chiedo scusa ai 1400 tifosi del Cagliari che hanno riempito il settore ospiti di lunedì pomeriggio per vedere uno scempio del genere. Oggi non salvo nulla. Non me ne frega niente di come abbiamo giocato nel primo tempo. Ci sono modi e modi di perdere. Oggi siamo ritornati sulla Terra. Oggi sapevamo che dovevamo vincere i duelli e invece li abbiamo persi. Non c’è stato lo spirito battagliero che voglio”.
Il Monza tornerà in campo venerdì prossimo, appunto, alle ore 20.45, allo Stadio Olimpico Grande Torino.









