October 21, 2026
#Dalla Brianza

L’ASST Brianza raddoppia i servizi per assistere i giovani con psicopatologie digitali

L’uso problematico delle tecnologie digitali tra i giovanissimi non è più una semplice cattiva abitudine, ma una sfida clinica ed educativa che richiede interventi strutturati. Per rispondere all’emergenza, l’ASST Brianza ha deciso di raddoppiare la presenza sul territorio dell’Ambulatorio di Psicopatologia Digitale (APD). Già attivo presso la Casa di Comunità di Macherio, il servizio ha recentemente aperto una seconda sede ad Agrate Brianza, mettendo a disposizione un’équipe multidisciplinare specializzata per bambini, adolescenti e giovani adulti fino ai 24 anni. Il centro si occupa di affrontare le dipendenze da smartphone, videogiochi, social media e, da ultimo, le problematiche legate alle interazioni con i software di intelligenza artificiale.

I dati raccolti nell’ultimo anno confermano una situazione preoccupante: con oltre 150 richieste d’aiuto pervenute in pochi mesi, l’80% dei casi presi in carico ha rivelato quadri di gravità moderata o severa. Spesso il nodo focale del problema risiede nella scarsa consapevolezza: ragazzi e genitori faticano a percepire il confine oltre il quale il digitale diventa patologico. Tuttavia, gli esiti dei percorsi clinici intrapresi offrono motivi di speranza: a sei mesi dall’inizio del percorso si registra una riduzione media del 30% del tempo trascorso davanti agli schermi, con più della metà dei pazienti che rientra in parametri d’uso corretti. Per accedere all’ambulatorio non è necessaria alcuna impegnativa del medico e le prestazioni sono totalmente gratuite.

Per richiedere un consulto o avere accesso a ulteriori informazioni è sufficiente scrivere all’indirizzo amb.psicopatologiadigitale@asst-brianza.it