1200 km in un rimorchio: trovati alla Dogana

Concorezzo. 1200 chilometri all'interno di un rimorchio sigillato. Un viaggio della speranza (in questo modo in Austria morirono 71 persone) dal Montenegro a Concorezzo passando dalla Bosnia, dalla Croazia e dalla Slovenia. Sono stati trovati vivi domenica sera, alla Dogana, quattro giovani che si sono dichiarati afgani e minorenni. A dare l'allarme è stato il camionista slavo che, fermatosi per una sosta, ha sentito dei colpi provenire dal rimorchio, chiuso con sistemi elettronici antifurto. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, coordinati dal luogotenente Fulvio Carotenuto, dal mezzo sono scesi i quattro ragazzi, ormai a corto di ossigeno. Immediatamente è intervenuto anche il sindaco Riccardo Borgonovo. In attesa di controlli sulla provenienza e sulla reale età (i quattro sarebbero diretti im Belgio), i quattro giovani sono stati rifocillati e trasferiti momentaneamente in una casa famiglia a Vimercate.

Stabilire la reale età servirà per definire se si tratti di minori stranieri non assistiti o di clandestini. L'episodio ha riacceso i riflettori su questo tipo di viaggi della morte abbastanza frequenti dall'Est Europa, ma meno evidenziati dai media rispetto ai cosidetti "barconi".

FOTO DI REPERTORIO 

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