Banda ultra-larga, Concorezzo fa sul serio

b_450_500_16777215_00_images_fibraottica.jpeg(ASCA) - Milano, 13 set - Un investimento di un milione di euro per promuovere la connessione a internet superveloce nel distretto industriale di Monza e Concorezzo. Il finanziamento e' stato erogato da Regione Lombardia per realizzare le infrastrutture passive (canalizzazioni e fibre ottiche) che consentano a 561 aziende dell'area monzese di sfruttare la banda ultra larga (bul).

''Regione Lombardia si e' impegnata a colmare il digital divide su tutto il territorio - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, partecipando all'incontro 'Fidati del futuro!' promosso, dal Distretto Green & Hugh Tech di Monza e Brianza -.

Oggi siamo circa a meta' di questo percorso fondamentale per la crescita e lo sviluppo e che ha una valenza di carattere internazionale. Entro il 2015 invece contiamo di portare la bul almeno nei principali distretti industriali della Lombardia per contribuire alla crescita del nostro territorio''.

Il progetto prevede quattro fasi realizzative. Questo mese e' cominciata l'analisi della domanda e la raccolta delle adesioni preliminari attraverso la compilazione di questionari.A novembre e' previsto l'avvio della gara per la realizzazione e la gestione della rete: il servizio di connettivita' sara' erogato in esclusiva dall'operatore selezionato per un periodo stabilito (tra i 3 e 5 anni). A febbraio del prossimo anno saranno formalizzate le adesioni preliminari mediante l'effettiva sottoscrizione i contratti: se il livello di soglia verra' confermato pari al 50 per cento da parte delle imprese, sara' possibile passare alla quarta ed ultima fase.Ad aprile sara' quindi implementata la rete e verranno avviati i servizi di connettivita'.

Commenti   
0 #2 seppec 2012-09-16 17:09
Il treno , se ha vagoni, va alla velocità di quello più lento. La banda larga deve essere unica e per tutti, se vogliamo crescere. Spostare decine di migliaia di studenti per assistere alle lezioni universitarie è molto più costoso che la posa e la gestione delle fibra ottica. Essere agganciato a un server di una azienda per poter usare un programma complesso, ad esempio autocad o un gestionale è impossibile alla velocità attuale.
Un interlocutore all’estero scarica in un minuto applicativi di decine di GB, in Italia occorrono ore ammesso che arrivi ADSL. Per questa ragione il telelavoro non decolla.
L’elenco dei vantaggi è infinito. Ciò che manca è la visione d’insieme e di una chiara programmazione. Per avviare la ripresa, bisogna che la Brianza pensi in grande. I soldi si trovano.
0 #1 OM 2012-09-14 11:58
Più che puntare sulla banda larga, la regione e lo stato dovrebbe prima intervenire drasticamente su tutti i gestori che continuano a pubblicizzare connessioni ADSL FINO A X Mega, quando in realtà ed allo stato di fatto la reale velocità di navigazione il più delle volte è la meta del famoso FINO A.
Spero almeno che per le aziende la Banda Minima Garantita sia congrua all'esborso del finanziamento pubblico.

Ma sinceramente a quali aziende di Concorezzo serve la BandaUltraLarga ?

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