Commovente lettera di un tecnico di Radiologia al sindaco

Concorezzo. Dietro al camice bianco o verde, dietro ai guanti, alla mascherina e agli occhiali di protezione ci sono persone, cuori, affetti. Cuori che battono, cuori che non hanno paura, ma cuori che provano sentimenti e preoccupazione. E' commovente la lettera scritta da un tecnico di Radiologia concorezzese al sindaco Mauro Capitanio, che l'ha voluta divulgare per far comprendere al meglio cosa si stia vivendo in questi giorni nei nostri ospedali. Da leggere.

"Buongiorno Signor Sindaco, sono un cittadino di Concorezzo e sono tecnico di radiologia presso un ospedale brianzolo.

Da cittadino in questo mese concitato ho visto in paese molta confusione sul tema Covid. Molti miei concittadini sottovalutano il problema pensando che: "tanto a me non succede". Alcuni utilizzano il paese come punto di ritrovo senza considerare che il loro comportamento può contribuire alla diffusione del contagio.Da ospedaliero posso constatare che la gravità della situazione non è ancora ben chiara a molti.

Incontro ogni giorno in ospedale decine di persone positive al virus e si legge nei loro occhi il terrore, lo stesso che si legge nei miei da un mese. In ospedale ci stiamo impegnando fino all'esaurimento delle forze assistendo tutti quanti. La situazione è drammatica e, forse, le immagini dei camion militari a Bergamo hanno scosso qualche coscienza rendendo più chiara la situazione. Ho visto nelle ultime settimane colleghi...amici...ammalarsi per assistere i pazienti. La carenza di mascherine in ospedale è nota a tutti, ma nonostante questo assistiamo chi ha bisogno con alto rischio di essere contagiati, nella convinzione e speranza che il nostro impegno serva a superare questo brutto capitolo. Ma non siamo solo medici, infermieri, tecnici, operatori sanitari etc etc. Siamo padri, madri, figli, fratelli, amici...e il terrore di portare la malattia a casa contagiando i nostri familiari è enorme. Ma non ci fermiamo...per favore, aiutateci ad arginare questo virus. Restate a casa. Il vostro impegno nel rispettare questo isolamento è utile quanto i nostri sforzi. In bocca al lupo a Lei e a tutto il personale del comune di Concorezzo".

coronavirus_infermiere.jpg

Aggiungi commento