Concorezzo, truffa telefonica: spariti 4000 euro
Concorezzo. Un’esperta organizzazione criminale ha messo a segno ieri una perfetta truffa telefonica. I malviventi prima hanno raccolto informazioni sulla azienda da colpire, poi hanno studiato un copione da manuale (compreso l’orario in cui chiamare per evitare eventuali controlli o contromosse) e, infine, hanno proceduto con la messinscena.
E così ieri, senza realizzare di essere al centro di un raggiro, la responsabile di una azienda concorezzese ha bonificato sul conto corrente di un truffatore 4000 euro.
L’uomo si era presentato al telefono come dirigente del Comune e ha comunicato di aver bonificato per sbaglio un rimborso dovuto in realtà a un’altra attività operante nello stesso settore. Il criminale ha così richiesto di procedere celermente alla restituzione perché, in caso contrario, il dipendente del Comune responsabile dell’errore avrebbe subito gravi conseguenze lavorative.
La donna, stupita e confusa dai dettagli e dalla precisione dei dati relativi al presunto rimborso (effettivamente oggetto dell’attività dell’azienda) ha frettolosamente disposto il bonifico all’Iban indicato, senza purtroppo effettuare una chiamata di verifica in Comune. Una volta compreso il raggiro il primo ostacolo è stato contattare la banca: era l’orario di pausa pranzo e quindi il centralino non rispondeva.
Poi è stata contattata la banca di accredito, ma i responsabili avrebbero detto di non poter far nulla.
Quindi la denuncia ai carabinieri che ora stanno indagando.
“Oggi una nota attività locale ha subito una frode. Sono stati contattati da persone che si sono spacciate “per il vice dirigente della ragioneria di Concorezzo” (per la cronaca il Comune di Concorezzo non ha dirigenti) dicendo che c’erano stati degli errori di accreditamento bonifici per alcuni contributi – ha spiegato il sindaco, Mauro Capitanio – Hanno aggiunto che il dipendente comunale che aveva effettuato l’errore rischiava un provvedimento sospensivo, ecc… di fatto convincendo i titolari (che in quel momento erano molto presi su attività urgenti e poco concentrati sulla chiamata) a fare un bonifico di ristoro. Ricordatevi che il Comune non vi chiama mai per farvi fare operazioni con denaro al telefono e che in caso di dubbio dovete chiamare subito il 112″.









