Crisi Compel e Linkra, tremano 150 famiglie

b_450_500_16777215_00_images_crisilinkra12nov2k10.jpegConcorezzo. 150 famiglie stanno vivendo giorni di angoscia: la crisi che ha toccato gli stabilimenti di Linkra e Compel, e con loro i lavoratori delle sedi di Concorezzo, Agrate e Cornate, non vede la fine del tunnel. Su 560 persone impiegate ad oggi, entro la fine dell'anno potrebbero trovarsi senza un posto di lavoro almeno 150 dipendenti. E ora anche i tecnici del settore ricerca e sviluppo, come annunciato ieri, proveranno il sapore amaro della cassaintegrazione. E oggi e domani si terranno assemblee di fabbrica per discutere il piano di riorganizzazione aziendale ma anche forme di mobilitazione, come auspicato dai sindacati. Attualmente sono già 300 le persone in cassaintegrazione e l'azienda sembra orientata ad usare al massimo lo strumento, proponendo inoltre corsi per il resinerimento lavorativo. La parola "tagli", infatti, è molto di più che una preoccupazione. Se tra il 2007 e il 2008 il fatturato nel campo dell'elettronica era di 120 milioni di euro, nel 2012 il livello è sceso a meno di 80, da qui le drastiche manovre aziendali. (foto archivio)

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