Febbre da slot: insulta la barista e viene cacciato

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Concorezzo. "Sei una ladra, ti ho visto svuotare queste dannate macchinette". E' su per giù questa l'accusa mossa alla titolare di un bar concorezzese da un cliente che lunedì sera, intorno alle 20, aveva deciso di concedersi la quotidiana "dose" di slot machine.
L'uomo, nervoso per le mancate vincite, ha ipotizzato con veemenza che le apparecchiature elettronice non contenessero l'agognato bottino.
Ferma la replica della barista che, scossa dall'accaduto, ha allontanato il cliente prima di scoppiare in lacrime. L'episodio, che testimonia ancora una volta i rischi legati alla ludopatia, è avvenuto sotto gli occhi di diversi testimoni.

Di recente Regione Lombardia ha approvato una legge molto restrittiva in termini di contrasto al gioco d'azzardo patologico che prevede anche la formazione dei gestori di locali che ospitano slot machine e azioni di assistenza socio-sanitaria per i giocatori patologici.

Commenti   
0 #1 Rossana 2013-11-13 14:03
Togliere le macchinette sarebbe un bel gesto di civiltà e ne trarrebbe giovamento psichico la barista impaurita....

E cosa fa lo Stato? Prima autorizza le aperture senza criterio di locali slot 8già legalizzare il gioco d'azzardo era stato fin troppo!!) e poi cerca di mettere una pezza...ma per favore...è tutto uno schifo...

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