Fermiamo la banca, presidio davanti a Intesa San Paolo

ferma.jpgVenerdì 16 marzo si terranno volantinaggi e presidi informativi in diverse città davanti alle sedi del Gruppo Intesa Sanpaolo, per informare i cittadini sul ruolo svolto dalla banca nel finanziamento di opere distruttive per l’ambiente e il territorio. Dal mattino ci saranno punti informativi a Milano, Torino, Concorezzo, Gorgonzola, Desio, Gessate e altre si stanno aggiungendo. La Campagna vede l’appoggio di 62 organismi nazionali e locali, tra cui diverse reti composte da decine di associazioni impegnate sul territorio. 

L’iniziativa fa parte della campagna “Ferma la banca che distrugge il territorio” (
www.fermalabanca.org ) contro la costruzione di quattro nuove autostrade lombarde: Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Est Esterna Milano e Cremona-Mantova, emblematiche di una politica nazionale che spreca denaro pubblico e che avrà pesanti ripercussioni su un territorio già martoriato e sulla salute dei cittadini. 


Lesole quattro opere citate costeranno più di 9 miliardi di euro , in una regione già ampiamente percorsa da grandi arterie ma povera di ferrovie locali, come da tempo denunciano i pendolari. Perché non si investe nel trasporto pubblico su ferro? A quale logica corrisponde questa politica dissennata? Perché si riducono le erogazioni a famiglie e imprese e poi si impiegano miliardi per opere di dubbia utilità e redditività?


A fronte dell’assenza di adeguate analisi costi-benefici sulle cosiddette “grandi opere” e di spazi democratici in cui discuterne l’utilità e la sostenibilità, la Campagna invita tutti i clienti di Intesa Sanpaolo a “votare con il portafoglio”, ovvero scrivere al proprio direttore di filiale sui temi sollevati dalla Campagna e, se la risposta non sarà soddisfacente, di chiudere ogni rapporto con l’istituto. Al tempo stesso chiede e tutti i cittadini di farsi parte attiva nella campagna. Nelle prossime settimana non mancheranno altre iniziative pubbliche di pressione, anche in accordo con i comitati locali, mantenendo nel contempo la più ampia disponibilità ad un’interlocuzione con i responsabili della banca.


Il Gruppo risulta di gran lunga il più esposto nella realizzazione della quattro infrastrutture, sia come finanziatore che come azionista delle società concessionarie. Per questo la Campagna chiede all’istituto di ritirare il proprio appoggio alla costruzione delle nuove arterie, dimostrando di essere all’altezza delle scelte di responsabilità sociale che va pubblicizzando da tempo.


L’inquinamento provoca ogni anno 8.200 morti nelle 13 principali città italiane, di cui 7.000 solo nella pianura padana secondo l’Agenzia europea per l’ambiente, mentre le grandi opere di collegamento in Lombardia distruggeranno 53 milioni di metri quadri di terreni agricoli (dati Coldiretti), aumentando l’inquinamento e la cementificazione in un territorio già fortemente infrastrutturato. Ogni giorno sul territorio lombardo scompaiono 117mila metri quadri a causa delle opere di cementificazione.



Campagna Ferma la banca che distrugge il territorio 


Promuovono: A Sud, Beati i Costruttori di Pace, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Comitato NoExpo, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia, Distretto di economia solidale della Brianza (20 soci), Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile (15 organizzazioni), Movimenti civici, Movimento Stop al Consumo di Territorio (5 organizzazioni promotrici), Rete civica italiana 


Aderiscono: Altreconomia, A.R.C.I. Noerus (Como), Astrov (Gorgonzola, Mi), Associazione Convivio (Pz), Associazione Europea di Psicoanalisi, Associazione di Promozione Sociale Altritasti (Asti), Associazione Pro Loco Amici del Lago di Arignano (To), BETA-L.E.E.S. Associazione Politico Culturale di Promozione Sociale Lago di Bracciano, Blog Tg Roma Talenti, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Circolo Vegetariano VV.TT. Treia (Macerata) – Rete Bioregionale Italiana, Comitato No Tem Comazzo, Comitato No Tem Si Metro, Comitato per il Parco A. Cederna – Monza (Mb), Coordinamento Energia Felice, Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, Coordinamento dei comitati e delle associazioni contro l’autostrada Broni-Mortara, Coordinamento Legnanese e Aresino per Salviamo il Paesaggio, CTDA (Comitato Territoriale per la Difesa dell’Ambiente) Bellusco (Mi), Dimensioni Diverse (Mi), Ecoistituto del Veneto “Alex Langer” Mestre (Ve), Ecologisti e Reti Civiche, Ecomuseo Borgo La Selva – Casole d’Elsa (Siena), Fabio News, Gas Città Studi (Mi), Gas Cuccagna (Mi), Gruppo Consiliare “Per Comazzo”, Finansol.it, InFormazione InMovimento Legnano-Arese, Intergas Milano (23 gruppi di acquisto solidale), Iscub Istituto di Cultura Bioecologica (Lecce), Kronos Lombardia, Lista Civica Movimento 5 Stelle Desio (Mb), Lista civica Voce alla Città – Tolentino (Mc), Lista di Cittadinanza per Unaltracittà (Firenze), Liste Civiche Marche, “Lonato in movimento” – Lonato del Garda (Brescia), Lupus in Fabula Fano (Pu), Medicina Democratica – Movimento di Lotta per la Salute onlus sezione di Alessandria, Portale Albanesi.it, Presidio Permanente Contro Pedemontana, Presidio Permanente Martesana, Rete dei Comitati e delle Associazioni per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio e per uno Sviluppo Sostenibile della Provincia di Pavia (34 tra comitati e associazioni), Rete di Salvaguardia del Territorio, Etruria/Tuscia (Viterbo) (10 organizzazioni), Sinistra Unita per Carugate, Vento Civico movimento politico – Tolentino (Mc), Wwf Modena onlus, Alex Zanotelli, missionario comboniano, direttore Mosaico di Pace 

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