GINNASTICA CHOC, C'E' UN PO' DI CONFUSIONE (e amarezza)

C'è scuola e scuola...
C'è scuola e scuola...
La bufera sul decalogo distribuito da due professori di ginnastica delle medie "Leonardo Da Vinci" ha una vittima su tutte: la verità. Abbiamo letto con attenzione le centinaia di commenti e le decine di lettere arrivate in redazione.

Purtroppo qualcuno ha voluto giocare, qualcuno ha capito male, qualcun altro ha fatto finta di capire male. Lo ripetiamo, anche a beneficio di uno dei nostri più infervorati lettori, l'anonimo Davide. I due professori hanno compiuto alcune ingenuità stilistiche e sicuramente l'errore di non condividere il testo con il dirigente.

Detto questo vogliamo negare la buona fede dei docenti che volevano invitare tutti al rispetto di sane regole di serietà della materia (spesso bistrattata e tanto di cappello al mio ex professor Mauri), di banali norme igieniche (spesso trascurate), auspicando che la lezione non sia una sfilata di moda ma un momento in cui sentirsi squadra, anche vestendo in modo simile? Perchè FALSARE la realtà dicendo che viene imposto l'assorbente interno a ragazzine di 11 anni (bufala a cui sembrano credere a occhi chiusi molti dei lettori)?

LEGGETE BENE!
"Facciamo presente si genitori delle ragazze che in caso di ciclo è possibile usare un assorbente interno che non preclude l'attività natatoria". VI SEMBRA UN OBBLIGO???

"Qesto documento vuole fornire solo delle indicazioni relative all'acquisto di scarpe". VI SEMBRA UN OBBLIGO???
Qualcuno evidentemente ha voluto finire ancora una volta sui giornali speculando sui ragazzi e creando un caso che non c'è.
L'assessore Emilia Sipione si limita a commentare: "Sono demoralizzata". Anche noi lo siamo. Per amore di verità alleghiamo il regolamento.
Massimiliano Capitanio

Commenti   
0 #4 mc 2011-10-01 12:24
Il decalogo non era prima a disposizione. E nessuna urla da strascera. Mi limito a dire e purtroppo anche a constatare che chi ha urlato senza motivo sono i genitori che hanno diffuso una falsità,ovvero l'obbligo dell'assorbente .Concordo sul fatto che l'indicazione doveeva essere posta con maggior delicatezza... Siamo d'accordo ora? Caro (presunto) Davide, per una volta può anche ammettere di aver sbagliato, mica la mettiamo in croce. Con stima. MC
0 #3 mc 2011-10-01 12:24
Il decalogo non era prima a disposizione. E nessuna urla da strascera. Mi limito a dire e purtroppo anche a constatare che chi ha urlato senza motivo sono i genitori che hanno diffuso una falsità,ovvero l'obbligo dell'assorbente .Concordo sul fatto che l'indicazione doveeva essere posta con maggior delicatezza... Siamo d'accordo ora? Caro (presunto) Davide, per una volta può anche ammettere di aver sbagliato, mica la mettiamo in croce. Con stima. MC
0 #2 Davide 2011-09-30 13:25
Caro Sig. Capitanio,
la chiarezza e la trasparenza dovrebbe essere propria di ogni giornalista. Se Concorezzo.org intendeva scongiurare dubbi e attacchi sin dall'inizio (dato che il mio, a conti fatti, è stato il primo ma non il solo) avrebbe potuto allegare il regolamento in capo al primo articolo dedicato alla questione. Inutile, quindi, urlare 'Vi sembra un obbligo?' a chi, non essendo genitore di ragazzi frequentanti le scuole medie, è venuto a conoscenza del decalogo incriminato solamente tramite la carta stampata. Del resto, anche leggendo il Giornale di Vimercate del 27 settembre (testata dalla quale ho appreso del regolamento) si ha la sensazione che il punto riguardante l'utilizzo di assorbenti interni sia un'imposizione più che un consiglio: '[..] e persino un avviso alle ragazze messe in guardia dal fatto che la 'scusa' delle mestruazioni per saltare le lezioni di nuoto non è ritenuta valida in quanto 'esistono gli assorbenti interni''. Parafrasando: nessun obbligo ma grossi guai in caso contrario.
Concludendo, le chiedo gentilmente di non indicare il sottoscritto come falsario della realtà e di non inveire con urla da strascera verso coloro indignati dopo aver appreso la notizia. Probabilmente, come lei dice, la verità è l'unica vittima della bufera scatenatasi, ma di certo non sono stati i lettori con le loro reazioni a portarla sul patibolo.
0 #1 Davide 2011-09-30 13:25
Caro Sig. Capitanio,
la chiarezza e la trasparenza dovrebbe essere propria di ogni giornalista. Se Concorezzo.org intendeva scongiurare dubbi e attacchi sin dall'inizio (dato che il mio, a conti fatti, è stato il primo ma non il solo) avrebbe potuto allegare il regolamento in capo al primo articolo dedicato alla questione. Inutile, quindi, urlare 'Vi sembra un obbligo?' a chi, non essendo genitore di ragazzi frequentanti le scuole medie, è venuto a conoscenza del decalogo incriminato solamente tramite la carta stampata. Del resto, anche leggendo il Giornale di Vimercate del 27 settembre (testata dalla quale ho appreso del regolamento) si ha la sensazione che il punto riguardante l'utilizzo di assorbenti interni sia un'imposizione più che un consiglio: '[..] e persino un avviso alle ragazze messe in guardia dal fatto che la 'scusa' delle mestruazioni per saltare le lezioni di nuoto non è ritenuta valida in quanto 'esistono gli assorbenti interni''. Parafrasando: nessun obbligo ma grossi guai in caso contrario.
Concludendo, le chiedo gentilmente di non indicare il sottoscritto come falsario della realtà e di non inveire con urla da strascera verso coloro indignati dopo aver appreso la notizia. Probabilmente, come lei dice, la verità è l'unica vittima della bufera scatenatasi, ma di certo non sono stati i lettori con le loro reazioni a portarla sul patibolo.

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