Gioco d’azzardo elettronico, fondi anti-ludopatia e certificazioni più rigide

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Concorezzo. Anche la nostra città è stata di recente centro delle attività dello sportello ludopatia, nato per informare gli utenti di slot machine e giochi on-line dei pericoli di dipendenza. Un’iniziativa azzeccata se è vero che secondo le Asl nella regione sarebbero più di duemila i fanatici del gioco e, secondo i dati parziali pervenuti in questi giorni, nel 2015 i casi sarebbero raddoppiati. La Lombardia ha stanziato ben 3 milioni per supportare un gran numero di progetti relativi alla gestione del gioco d'azzardo, che hanno coinvolto più di 1.500 soggetti del territorio, tra i quali oltre 700 comuni, diverse scuole, parrocchie, centri per anziani e numerose associazioni del terzo settore, professionali, e per la tutela dei consumatori. Inoltre, molti corsi di formazione sono stati organizzati in forma preventiva, con tanto di attestati consegnati ai partecipanti (sono stati più di mille). Il numero di macchinette sta calando: secondo il Libro Blu dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli per il 2014, in Lombardia ci sarebbe stata una calo di quasi 8.000 slot rispetto all'anno precedente (corrispondente quindi all'11,2 punti percentuali, in risalto rispetto all'8% della media nazionale). I locali pubblici in cui è possibile giocare d'azzardo sono ugualmente in netto calo (più di mille nella sola Lombardia), mentre sono ancora ampiamente diffuse le Vlt (ovvero le video lotterie), macchine più evolute su cui è possibile scommettere somme più alte in meno tempo. In generale, la direzione che si sta prendendo è quella della prevenzione, ma anche quella della messa in regola di questo settore così ampio e controverso.Anche i portali on-line dedicati al gioco d’azzardo elettronico stanno facendo a gara per accaparrarsi la licenza AAMS e mettersi assolutamente in regola, come ha fatto ad esempio Casino.com. Certificazioni che si rendono importanti per contrastare  i cyber crimini e le manomissioni alla casualità del sistema e monitorare la risoluzione di eventuali dispute. In questo contesto si inserisce la svolta annunciata dal Governo Renzi per eliminare l'offerta di gioco negli esercizi generalisti secondari e introdurre una certificazione di doppio livello (classe A e classe B), insieme ad un rigoroso sistema di controlli.

Commenti   
0 #1 Max B 2016-09-21 11:43
La regione Lombardia ha BUTTATO tre milioni di euro!!! Bastava una LEGGE per vietarle (a costo zero...)
Basta con queste macchinette mangia soldi che rovinano la gente per il guadagno di pochi!

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