Incendio di Monza, nessun rischio per la salute

b_450_500_16777215_00_images_incendiomonza2.jpegConcorezzo. La puzza di plastica bruciata è ancora nell'aria. E il vento la porta fino a Concorezzo. Ma il Comune di Monza, dove si è verificato il colossale incendio che ha levato nel cielo una colonna di fumo nero visibile da Lecco a Milano, rassicura: non ci sono problemi per la salute. Il rogo si è sviluppato giovedì in un capannone gestito da cittadini cinesi.

"Ho ricevuto ampie assicurazioni dai soggetti preposti, e direttamente impegnati sul campo con un grande dispiego di mezzi e uomini, che dall’incendio alla struttura commerciale non c'è stata emissione di sostanze tossiche pericolose per la salute umana"”. Lo dichiara il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, intervenendo sull'’incendio che ha distrutto una struttura commerciale all'’ingrosso in via Michelino da Besozzo, al confine con il comune di Brugherio. Sul campo sono ancora impegnati Vigili del Fuoco, Arpa e Asl, forze dell’'Ordine oltre ai volontari della Protezione civile monzese e provinciale e agli agenti della Polizia locale. La viabilità è stata riaperta al traffico privato.

“"Serve ancora un grande lavoro – aggiunge il sindaco - per domare completamente gli ultimi focolai, mettere in sicurezza ciò che rimane dell’'edificio e verificare eventuali danni in quelli nelle immediate vicinanze. Finita l’emergenza le autorità preposte indagheranno su cosa e perché abbia portato a questo incidente di grande portata, e quali siano le responsabilità. Il Comune, per quel che gli compete, - conclude il Sindaco - farà la propria parte per mettere sotto stretta osservazione le attività commerciali di questo tipo, presenti nella zona dove è avvenuto 'l’incendio, affinché operino in piena sicurezza per i lavoratori, i cittadini e l'’ambiente”. 

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