Investita sulle strisce: giovane ancora in ospedale e diffida Codacons

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Concorezzo. Ne avrà per alcuni mesi la 21enne concorezzese investita venerdì scorso sulle strisce pedonali lungo la Provinciale Monza-Trezzo, all'altezza di Vis-Flex. La Polizia locale ha messo nero su bianco che l'incidente è avvenuto in prossimità dell'attraversamento pedonale e lo stesso conducente della Golf, che procedeva in direzione di Monza, avà, rebbe ammesso le proprie responsabilità, dicendo di percorrere quotidianamente quella strada e di non essersi accorto della presenza della ragazza. Quest'ultima, residente in città, si trova ancora ricoverata al San Gerardo di Monza con la frattura del bacino e di una vertebra. Per riprendersi completamente avrà bisogno di alcuni mesi.

I DETTAGLI DELL'INCIDENTE (clicca qui)

CODACONS. L'associazione consumatori, intanto, ha inviato una diffida al Comune. “È solo uno dei tanti episodi che coinvolgono pedoni in città, e che troppo frequentemente spesso sfociano in tragedia - recita la nota stampa - Il fatto in esame si è svolto addirittura vicino ad un attraversamento pedonale, rendendo l’accaduto ancora più grave. La maggior parte di tali incidenti, in cui a riportare i danni maggiori è proprio chi gira a piedi, sono dovute alle alte velocità con cui si circola nelle città. Spesso infatti sia autovetture che motoveicoli, viaggiano per le strade in maniera pericolosa, non rispettando i limiti, che il più delle volte rimangono comunque alti. Non tengono quindi conto della pericolosità per i pedoni. È di fondamentale importanza che nelle cittadine vengano imposti limiti di velocità adeguati. Le strade sono frequentate non solo da macchine bensì anche da soggetti che circolano a piedi. In aggiunta all’imposizione di limiti di velocità consoni, un ulteriore rimedio per diminuire gli incidenti e abbassare la velocità delle vetture, è quello di installare dossi per le strade. Dunque per tutte queste ragioni il Codacons manderà una diffida al Comune, richiedendo l’imposizione del limite di 30 km/h, nonché la distribuzione di dossi per le strade della città, al fine di tutelare la sicurezza di tutti i cittadini”.

Commenti   
-1 #2 greco 2018-03-02 20:43
la sera diventa un autodromo corrono come pazzi e avbolte e vero la gente non passa dai pedoni e rischiano ma anche le auto sfrecciano e non rallentano anche se vedono i pedoni che siano dentro o fuori sono pazzi , pedo la mattina alle 7 più volte e capitato di vedere mio figlio scansare le auto perché arrivano a frenare all'ultimo minuto e sopratutto la gente che esce ubriaca da l'una rossa i giorni di discoteca la sera non li controlla nessuno che urinato a bella vista sui muri dei.palazzi si fermano davanti le auto e urinano come cani sarebbe giusto che mettessero telecamere e autovelox ogni 50 metri i dossi faranno tanto di quel rumore che darà fastidio la gente che a le abitazioni fronte la strada e tanto non rallentano ...
l'una rossa tiene alto il volume la sera non si dorme e un continuo bum bum bum fino alle 3 tutto attorno i palazzi e una vergogna dovrebbe far controllare arpa di non disturbare chi vuole dormire...
-2 #1 Angelo 2018-02-28 09:32
Ma di cosa vaneggia il Codacons???
Io da tempo evito di passare da quelle parti, una strada inspiegabilment e buia e piena di trappole, ma non per i pedoni (che hanno a disposizione ben 4 strisce pedonali in 50 metri ma proprio per COLPA dei pedoni!!!!!! che incuranti di tutto e di tutti si lanciano ad attraversare per la fretta!!! senza guardare soprattutto la sera e senza MAI usare le strisce dedicate!!!!!!!!
Mettete un muro tra le corsie e vedrete che no succederà più nulla

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