La processionaria ovunque, attenzione ai vostri animali

Processionaria 2018

Concorezzo. E' stata segnalata un po' ovunque in questi giorni non solo a Concorezzo, ma in tutti i Comuni del circondario, la presenza della processionaria. Come molti sanno si tratta di un insetto infestante, molto pericoloso per i nostri amici a quattro zampe, ma anche per l'uomo.   Per questo motivo è importante prima di tutto fare attenzione, quindi segnalare eventuali nidi o insetti già maturi all'Ufficio ecologia in modo che si possa provvedere alla disinfestazione, controllare i propri giardini e passare voce a chi non ha mezzi di informazione a portata di mano. Parlatene ad esempio nelle aree cani dove portate i vostri cuccioli, così come delle esche cani messe a volte da qualche delinquente. Di seguito qualche informazione in più per chi volesse approfondire. 

La Processionaria (tratto da Wikipedia)

Da giovane si presenta come una larva da 1 cm fino a 3 cm e mezzo dotata di numerosi peli irritanti per l'uomo che usa come tecnica di difesa. I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana formando una sorta di "processione" (da cui il nome) e si compattano quando raggiungono il loro nido bianco di seta. Il nido viene usato per rideporre le uova o viene scartato e le nuove larve saranno costrette a ricostruirlo. La processionaria del pino attacca tutte le specie del genere Pinus ma mostra una certa preferenza per Pinus nigra e Pinus sylvestris, inoltre si può trovare occasionalmente anche sui cedri, su Picea abies e su Larix decidua. L'insetto sverna allo stadio di larva di terza e quarta età all'interno dei caratteristici nidi sericei che vengono intessuti sui rami dei pini. In primavera le larve riprendono l'alimentazione cibandosi degli aghi di pino, ma nelle stazioni più calde, quando la temperatura del nido supera i 9 °C le larve escono a cibarsi anche in inverno. Di solito le larve sono attive solo la notte, mentre di giorno si trattengono al riparo nel nido. In primavera le larve sono molto voraci e causano forti defogliazioni. Giunte a maturità le larve abbandonano definitivamente il nido e si dirigono lungo il tronco verso il suolo in file lunghe vari metri.

Effetti sugli animalie e sull'uomo

I peli urticanti della processionaria si separano facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o più semplicemente sotto l’azione del vento. Data la particolare struttura (terminano infatti con minuscoli ganci), questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante data dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche in reazioni allergiche). Chi avesse ripetuti contatti con la processionaria presenta reazioni che peggiorano con ogni nuovo contatto. In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico, con pericolo mortale (orticaria, sudorazione, edema in bocca e in gola, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza).

 

 

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