Ladri di bici beccati: sono tre giovani di Concorezzo

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Concorezzo. Colti sul fatto e subito acciuffati dai carabinieri tre giovani concorezzesi. Nelle prime ore del mattino di ieri, giovedì, i militari di Agrate Brianza, durante il consueto servizio perlustrativo in Agrate, stavano transitando lungo via Mazzini, quando hanno notato uscire dal cancello carraio del condominio posto al civico 78, tre individui. Ognuno di loro era in sella ad altrettante biciclette "da poco", ma uno ne spingeva anche una quarta di "lusso". La circostanza curiosa ha attirato l'attenzione degli operanti che hanno deciso di di raggiungerli. I tre, accortisi della presenza dei carabinieri, hanno immediatamente tentato la fuga imboccando la via don galbiati in direzione di via don luigi cantini. Il soggetto che, oltre a pedalare, spingeva anche la bicicletta, nell'accelerare la pedalata ha finito con il perdere l'equilibrio e cadere a terra. A quel punto è stato subito  raggiunto dai militari che gli hanno chiesto chiarimenti su quanto stava accadendo, ma lui non ha saputo dare una versione credibile. Nel mentre uno dei militari, percorrendo a piedi la via don galbiati e giungendo all'incrocio con la via don luigi cantini, è riuscito a raggiungere gli altri due soggetti, nascosti tra due auto in sosta. Tutti e tre venivano accompagnati in caserma dove, come i militari sospettavano, è saltato fuori  che la quarta bicicletta, nuova e di valore notevole rispetto alle altre, era stata poco prima rubata all'interno del predetto condominio. I militari, infatti, poi recatisi sul luogo ove era avvenuto il furto, hanno trovato il lucchetto e la catena con cui il proprietario della bici aveva assicurato la stessa alla ringhiera che erano stati forzati. Nel cestello di una delle bici in uso ai ladri sono stati trovati chiavi inglesi e altri arnesi atti allo scasso. I tre, italiani, incensurati, disoccupati, residenti a Concorezzo, di anni 20, 21 e 22, venivano arrestati per furto aggravato in concorso e, ad esito della direttissima, condannati a 4 mesi e 150 euro di multa con pena sospesa.

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