Ladri in via Cavour: le ronde di vicinato li mettono in fuga

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Concorezzo. Era solo le 20,20, ma loro non ci hanno pensato due volte a mettersi al "lavoro": tre ladri (due persone, secondo alter testimonianze) sono entrati in azione venerdì sera in una abitazione di via Cavour, nella zona di villette non troppo distante dal centro. Il colpo è andato in fumo, per fortuna, perché alcuni residenti hanno visto i criminali arrampicarsi sul balcone e il "tam tam" ha disturbato i malintenzionati. Il controllo di vicinato (o ronde di vicinato) è un sistema che affonda le radici in Inghilterra negli anni Settanta: si tratta di presidiare il quartiere con cartelli che avvisano che in quella zona i movimenti "strani" non passerebbero inosservati perché i vicini di casa si parlano e sono coordinati. Quindi i residenti vengono messi in relazione con numeri di telefono e informazioni utili che consentono loro di stare allerta: si sa quando un vicino va in ferie o quando attende furgoni per traslochi e consegna di merce, si conoscono i numeri di telefono (soprattutto il 112 delle emergenze), a volte ci si passa le chiavi di casa per dare la possibilità di fare controlli e si sa, per fare un altro esempio, se quando suona l'antifurto il mio vicino è in casa o meno. Un esempio di cittadinanza attiva che in via Cavour venerdì sera è avvenuto spontaneamente, ma che potrebbe anche essere messo a sistema. Perché no?
La foto tratta da www.mbnews.it è relativa a un caso appena accaduto in Brianza.

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