Lega e Rifondazione in piazza, cittadini in coda a firmare

b_450_500_16777215_00_images_gazebolega20ottobre2012.jpegConcorezzo. La politica torna (finalmente) ad animare la piazza concorezzese, che sembra per fortuna più insensibile di altre al vento dell'antipolitica e dell'astensionismo.
Questa mattina Rifondazione comunista raccoglieva firme nell'ambito della proposta di referendum per l'abrogazione delle modifiche allo Statuto dei lavoratori previste dalla Riforma Fornero recentemente approvata da Pd, Pdl, Udc, Fli e Api. Efficace lo slogan scelto "L'8 per il 18", con riferimento all'articolo 8 del Decreto 138/2011 che cancella i contratti nazionali e ovviamente all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori mandato in pensione dal Governo Monti. Il banchetto con la falce e il martello era collocato in piazza della pace.
La Lega Nord (www.vieniafirmare.com) era invece presente con due gazebo: uno nei pressi della piazza della chiesa (foto) e uno in via Dante, angolo via Libertà. Tre le proposte di legge di iniziativa popolare: una per tenere il 75% delle tasse dei lombardi in Lombardia (oggi ne resta il 33%), una per poter indire referendum contro tasse come l'Imu, una per poter dare la parola ai cittadini in temi di trattati internazionali, con chiaro riferimento ad Europa ed euro. Tra i volantini che avrebbero fatto più presa sui concorezzesi, uno relativo ai trasferimenti da Roma: il Governo destina 71 euro per ogni cittadino di Concorezzo contro ad esempio i 188 euro per ogni cittadino di Rosarno (Rc), cittadina che ha gli stessi abitanti del nostro borgo. Nella giornata di sabato il Carroccio aveva già raccolto circa 300 firme, un centinaio per ogni quesito (200.000 per ogni quesito in tutta la Lombardia, per ogni legge ne basterebbero 50.000). Domenica la Lega concorezzese torna in strada con due postazioni, una in piazza Castello e una in via Verdi.

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