"Licenziato perché epilettico", l'odissea di un ventenne

logo-elo.jpgConcorezzo. "Licenziato perché epilettico". Con la scusa degli esuberi, un giovane 23enne di Arcore, ora residente a Monza, sarebbe stato lasciato a casa da un'azienda di Concorezzo. Ma il vero motivo dell'esclusione sarebbe stata la sua condizione di salute. E' questa l'accusa lanciata attraverso un giornale del capoluogo brianzolo dalla famiglia del ragazzo e dall'associazione che si occupa delle persone che devono convivere con l'epilessia. Andrea non solo è stato "esuberato" a Concorezzo, ma anche successivamente aveva trovato un posto dopo una serie di selezioni, ma appena spiegata la sua situazione, l'iter di assunzione si è improvvisamente bloccato. Senza contare veri e propri atti di bullismo subiti ai tempi delle scuole. A Monza ad occuparsi delle persone epilettiche c'è Elo (Epilessia Lombarda onlus): l'epilessia si manifesta in almeno cinquanta forme diverse, ma nel 70% dei casi è curabile.

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