Milanino, la Civica italiana replica al sindaco

brambillarobertomarcusa.jpgConcorezzo. Riceviamo da parte di Roberto Brambilla della Lista civica italiana e pubblichiamo.

Egregio signor Sindaco, ci spiace che di tutto il nostro comunicato che voleva essere un contributo costruttivo abbia evidenziato una nostra preoccupazione - forse mal espressa - senza rispondere perché la Sua amministrazione ha preferito utilizzare le piccole vie creando disagio ai residenti quando c'era lo sfogo di via Remo Brambilla come suggeriva da tempo il comitato Amici del Milanino.

Ma andiamo con ordine.

1) Nella sua risposta virgolettata su concorezzo.org dice "Innanzitutto di quella raccolta firme (ndr contro la tangenzialina) del 2011, tengo a precisare per onor di cronaca che nè i contenuti, nè i quesiti posti, nè i risultati ad oggi sono stati pubblicamente resi noti”.

Quando vuole Le facciamo vedere non una ma due lettere protocollate il 18 novembre 2011 al numero 27058 e 27061 indirizzate a Lei. (Vedi allegati)  La prima per trasmetterLe un emendamento al PGT con allegato il testo integrale firmato da 600 cittadini che hanno espressamente chiesto di non fare la tangenzialina del Milanino, la seconda per chiedere di estendere il Parco della Cavallera a tutti i terreni agricoli rimasti. Queste due lettere sono state discusse in Consiglio comunale da Lei presieduto nella procedura per l'adozione del PGT. Come fa a non ricordarsene?

2) Dice anche che il nostro comunicato stampa “vuole essere un richiamo netto eloquente e pubblico al rispetto di patti pre-elettorali disattesi fatti con la lista Vivi Concorezzo sull'argomento Urbanistica, Territorio ed Ambiente in cambio di voti. LCI non ha fatto alcun accordo preelettorale con nessuno. Semplicemente due persone – Rosanna Garofolo e Stefania De Bernardi che facevano parte della precedente “Lista civica Concorezzo” - hanno - in tutta libertà - ritenuto utile candidarsi con ViviConcorezzo partecipando alla stesura dei programmi. Tutto il resto é pura fantasia e vecchia politica.

3) Aggiunge poi “farei un richiamo alla sua (ndr di R.Brambilla) "onestà politica" nel riconoscere la nostra volontà, per altro scritta, di definire le aree limitrofe alla tangenzialina come aree non edificabili e/o in regime di salvaguardia dal punto di vista strategico ambientale/paesaggistico in quanto si trovava a ridosso di aree già "bloccate" ricadenti nel Parco della Cavallera".

Il fatto che la Sua amministrazione abbia reso le aree limitrofe alla tangenzialina non edificabili e/o in regime di salvaguardia – come dice Lei - é apprezzabile, ma di scarsa efficacia per la tutela del territorio concorezzese. La tangenzialina creerebbe le condizioni per fare edificazione ai suoi lati e i vincoli da Lei citati sono facilmente rimovibili. Inoltre quella nuova strada sarebbe un costo aggiuntivo per i cittadini in quanto sarà da mantenere.

4) Lei parla di clima di sfiducia che si genererebbe da un normale scambio – seppur acceso - di opinioni politiche.

A nostro avviso la sfiducia dei cittadini nasce da altro! Nasce da scelte politiche come il regolamento per i referendum che la Sua amministrazione ha approvato alla fine del mandato e che impedisce di fatto la partecipazione dei cittadini alla vita del loro comune.

5) LCI desidera specificare infine che Roberto Brambilla non é il leader di niente, questa parola non compariva nel nostro comunicato, é stata aggiunta da altri.

LCI per statuto ha scelto una struttura “orizzontale” non piramidale come quella che caratterizza i partiti tradizionali: in altre parole non amiamo “i leader” e infatti il nostro slogan é “Cittadini protagonisti”. In questo senso LCI ha adottato uno Statuto basato sulla partecipazione e la democrazia diretta.

Commenti   
0 #2 angelo 2014-08-26 09:53
Bravo Brambilla, non farti trascinare dal solito incantatore palazzinaro, a questa giunta fa comodo solo accontentare i giochini dei poteri che rappresenta...
e la soluzione del traffico al milanino ne è la riprova...
0 #1 ALDO 2014-08-25 12:16
BELLA RISPOSTA. BRAVO SIG. ROBERTO BRAMBILLA.....C ERTE PERSONE FANNO GLI GNORRI PER NON PAGARE IL DAZIO.
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