Multa al defunto? A rimetterci è il Comune (e i concorezzesi)

b_450_500_16777215_00_images_autoabbandonata.jpegConcorezzo. Quella che raccontiamo (dopo averla raccolta da Lorenzo Merignati del Cittadino di Monza) è una storia tutta italiana. Avvenuta a Concorezzo, e con biglietto a carico dei concorezzesi.
Verso la fine del 2011 la Polizia locale, giustamente, decide di far rimuovere un'auto in sosta vietata e che ostruiva la circolazione del traffico. Il mezzo viene caricato dal carro-attrezzi e portato nel deposito di Vegetti, al confine con Monza.
Lì sì scopre che il proprietario dell'auto era deceduto alcuni giorni prima della rimozione dell'auto. Quando si è finalmente risaliti agli eredi, la sopresa: nessuno dei famigliari voleva prendersi in carico la vettura, e ovviamente anche la sanzione e i costi del deposito. Con l'auto "confiscata" il Comune è andato a batter cassa dallo Stato: prima ha avuto ragione, poi la Prefettura ha cambiato le carte in tavola, rispedendo il conto al Municipio. Solo per il 2013 i concorezzesi dovranno sborsare 345 euro, per il 2012 a spanne si arriverà ad altri ottocento. E della vettura cosa sarà? Viva l'Italia...
A lieto fine (in senso ironico) il problema tutto italiano delle auto presenti sul territorio senza assicurazione e a volte senza targa che i Comuni, lasciati a secco da Roma, hanno paura a far rimuovere: se queste sono le conseguenze, si capisce perché tante volte le carcasse restano in strada (nella foto una delle tante auto da rimuovere segnalate in paese tempo fa).

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