Ora di ginnastica, interviene il preside

Giuseppe Alaimo, dirigente delle medie
Giuseppe Alaimo, dirigente scuole medie Concorezzo
"Si voleva dare un suggerimento alle famiglie, nessun obbligo". Dalle pagine di un periodico locale Giuseppe Alaimo, il dirigente scolastico delle medie "Da Vinci", interviene per fare chiarezza sulla vicenda del regolamento delle ore di ginnastica. Con intelligenza e garbo il preside ha ribadito l'ovvio, ovvero che il decalogo distribuito alle famiglie (suggerimenti medici, igienici, di abbigliamento) non costituisce un obbligo ma un suggerimento.

La "bufala" dell'obbligo dell'assorbente interno per costringere le ragazzine a fare nuoto anche durante il ciclo - del resto - era già stata smontata da concorezzo.org con la pubblicazione integrale del documento (lo potete scaricare leggendo le puntate precedenti, ndr), dove si legge chiaramente il "consiglio". Alaimo non fa certo una difesa a spada tratta: ammette l'errore di comunicazione ma salva la bontà dell'idea. Niente obbligo ovviamente di divisa per le ore di ginnastica. E un richiamo ai genitori: i corsi, come quelli di nuoto, hanno un costo. Verificate che i vostri figli partecipino alle attività di ginnastica se non hanno davvero ostacoli insormontabili. Ne aggiungiamo uno anche noi: leggete i decaloghi e i documenti che i vostri figli portano a casa. Non le sintesi dei giornali (comprese le nostre) o i sermoni politicizzati del consiglio di istituto...

Commenti   
0 #8 zag 2011-10-12 14:03
Buongiorno,
saluto cordialmente l'Assessore Sipione, anche se ritiene replicare al mio commento additandomi come un individuo che si deve vergognare perché utilizza uno pseudonimo, ma mi è consentito. Molto umilmente ritengo che in una libera democrazia, ogni persona è libera di farsi un opinione su un argomento e di esprimere le proprie impressioni. Mi spiace se la sia presa a livello personale e comprendo anche il disagio per il suo ufficio che si sarà trovato subissato da domande di genitori. Effettivamente Il Comune ed i suoi uffici non sono componenti dell'istituto scolastico e quindi sono solo di riflesso coinvolti nella vicenda in esame, ma i cittadini cercano sempre conforto presso il Comune. Ho apprezzato la sua prontezza a rispondere sull'argomento, rimediando suo malgrado ai silenzi della dirigenza scolastica.Prec isando che nessuno ha mai messo in dubbio la preparazione, la serietà e la buona fede degli insegnanti coinvolti e che l'uscita dell'articolo sul quotidiano mi è parsa eccessiva; le mie considerazioni sulla responsabilità di ciò che si scrive e si distribuisce erano rivolte all'istituto che deve mettersi sempre in condizioni di non prestare il fianco a certe cose. Mi sia consentito dire che però è umanamente impossibile pretendere che se Tizio e Caio vogliono "imporre" una "corretta interpretazione " di un "decalogo-regol amento" scritto da altri, Sempronio ci si deve adeguare e non commentare. Chiudo dicendole che sarà il mio ultimo intervento sull'argomento, che non sono componente di qualsivoglia componente politica, scolastica, sportiva... ecc.. ecc... sono solo un cittadino che si è visto recapitare dalla scuola un documento, contenente delle disposizioni cui dovevano attenersi i figli, da restituire firmato. E prima di firmare credo sia doveroso leggere e farsi un idea di cosa si stia firmando.
P.S.Grazie ai "ragazzi" del sito, senza di voi non ci sarebbe l'opportunità di queste conversazioni a "cuore aperto"
0 #7 zag 2011-10-12 14:03
Buongiorno,
saluto cordialmente l'Assessore Sipione, anche se ritiene replicare al mio commento additandomi come un individuo che si deve vergognare perché utilizza uno pseudonimo, ma mi è consentito. Molto umilmente ritengo che in una libera democrazia, ogni persona è libera di farsi un opinione su un argomento e di esprimere le proprie impressioni. Mi spiace se la sia presa a livello personale e comprendo anche il disagio per il suo ufficio che si sarà trovato subissato da domande di genitori. Effettivamente Il Comune ed i suoi uffici non sono componenti dell'istituto scolastico e quindi sono solo di riflesso coinvolti nella vicenda in esame, ma i cittadini cercano sempre conforto presso il Comune. Ho apprezzato la sua prontezza a rispondere sull'argomento, rimediando suo malgrado ai silenzi della dirigenza scolastica.Prec isando che nessuno ha mai messo in dubbio la preparazione, la serietà e la buona fede degli insegnanti coinvolti e che l'uscita dell'articolo sul quotidiano mi è parsa eccessiva; le mie considerazioni sulla responsabilità di ciò che si scrive e si distribuisce erano rivolte all'istituto che deve mettersi sempre in condizioni di non prestare il fianco a certe cose. Mi sia consentito dire che però è umanamente impossibile pretendere che se Tizio e Caio vogliono "imporre" una "corretta interpretazione " di un "decalogo-regol amento" scritto da altri, Sempronio ci si deve adeguare e non commentare. Chiudo dicendole che sarà il mio ultimo intervento sull'argomento, che non sono componente di qualsivoglia componente politica, scolastica, sportiva... ecc.. ecc... sono solo un cittadino che si è visto recapitare dalla scuola un documento, contenente delle disposizioni cui dovevano attenersi i figli, da restituire firmato. E prima di firmare credo sia doveroso leggere e farsi un idea di cosa si stia firmando.
P.S.Grazie ai "ragazzi" del sito, senza di voi non ci sarebbe l'opportunità di queste conversazioni a "cuore aperto"
0 #6 EMILIA SIPIONE 2011-10-08 23:07
Caro signor Zag, nessuno mette in discussione che sia un adulto.
Essere adulto, per me, vuol dire anche assumersi le proprie responsabilità. Dunque significa anche firmarsi con nome e cognome, perchè così si dimostra anche di non aver vergogna di ciò che si esprime.
Per quanto riguarda l'Amministrazio ne Comunale che lei cita, io come rappresentante, in quanto Assessore alla Pubblica Istruzione, rispetto l'autonomia della scuola. Come avrà letto sul quel famoso "decalogo dei consigli o regolamento", l'uso dell'assorbente era solo un consiglio. Nessuno vuole e può obbligare le ragazze a praticare attività natatoria durante il periodo mestruale. Purtroppo al giorno d'oggi, si tende sempre a strumentalizzar e tutto. E più facile denigrare che lavorare per sostenere la scuola e il bene dei ragazzi. E i docenti? Come la mettiamo con il fatto che due persone serie e per bene sono finite sulla prima pagina di un giornale locale come se fossero chissà chi?
0 #5 EMILIA SIPIONE 2011-10-08 23:07
Caro signor Zag, nessuno mette in discussione che sia un adulto.
Essere adulto, per me, vuol dire anche assumersi le proprie responsabilità. Dunque significa anche firmarsi con nome e cognome, perchè così si dimostra anche di non aver vergogna di ciò che si esprime.
Per quanto riguarda l'Amministrazio ne Comunale che lei cita, io come rappresentante, in quanto Assessore alla Pubblica Istruzione, rispetto l'autonomia della scuola. Come avrà letto sul quel famoso "decalogo dei consigli o regolamento", l'uso dell'assorbente era solo un consiglio. Nessuno vuole e può obbligare le ragazze a praticare attività natatoria durante il periodo mestruale. Purtroppo al giorno d'oggi, si tende sempre a strumentalizzar e tutto. E più facile denigrare che lavorare per sostenere la scuola e il bene dei ragazzi. E i docenti? Come la mettiamo con il fatto che due persone serie e per bene sono finite sulla prima pagina di un giornale locale come se fossero chissà chi?
0 #4 Franca 2011-10-05 11:12
Buongiorno,
Parto dal principio che sicuramente c'è stato un'errore di comunicazione ( come viene definito dal preside), ma devo dire che quando ho letto il "regolamento" mi è venuto da sorridere e lo ho interpretato com un'insieme di suggerimenti. Ovviamente ognuno di noi poi in casa propria decide sul "da farsi" in base alle proprie idee e convinzioni. Finalmente però qualcuno si è preso a cuore "l'importanza" dell'educazione fisica, considerata dalla maggior parte dei genitori come una materia di serie B. ( ah..si...devi fare una visita/uscire prima etc....andiamo tale giorno tanto hai ginnastica!!!!) Questa materia è una materia come tutte le altre e come tale va rispettata. Io ho la sensazione che "la pietra dello scandalo" sia stata prevalentemente "l'assorbente interno" ...e non so se si sarebbe scatenata questa bufera per le altre indicazioni sul regolamento. Io ho cercato di trarre le parti migliori di questo "regolamento" e credo nella buona fede degli insegnanti. Questo è il mio parere poi ognuno si muova in base alla propria "coscienza".

Saluti
F.M
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