Parcheggio "prestato" all'Agri Brianza, il Comune vuol metterci una pietra sopra

b_450_500_16777215_00_images_bandieraaconcorezzo.jpegIl Comune chiuderà un occhio sul caso del parcheggio del centro sportivo di via Dante/Libertà dato in prestito dall'Asco (società di pattinaggio che ha in gestione la struttura) all'Agri Brianza per far fronte all'assalto dei clienti durante lo shopping di Natale.Il caso era stato sollevato in Consiglio comunale dall'esponente e segretario del Pd, Claudio Mandelli, che aveva chiesto spiegazioni al sindaco dopo aver fotografato i cartelli che supportavano la sua denuncia. Il sindaco aveva risposto di non saperne nulla e in effetti sembra che nessuno, come prevederebbero invece le convenzioni tra Comune e associazioni, lo fosse.

"L'associazione del presidente Piergiorgio Colombo avrebbe dovuto presentare una formale richiesta al Comune - spiega a concorezzo.org l'assessore allo Sport, Emilia Sipione - e ottenere la relativa autorizzazione, invece sembra ci sia stata solo una comunicazione verbale tra il presidente dell'Asco e un funzionario del Comune. Non so e non penso ci sia stata una contropartita per il favore, forse una sponsorizzazione. Ma non vorremo mica mettere in croce un'associazione che fa il bene di centinaia di ragazzi? La prossima volta sono certa che verranno fatte tutte le cose ad arte, ma non vedo nulla di male in questo. Piuttosto il consigliere Mandelli avrebbe dovuto fare una segnalazione agli uffici e non intervenire in Consiglio comunale, mettendo in forte imbarazzo l'associazione". Provvedimenti? "Per noi il caso è chiuso, non faremo ulteriori approfondimenti", chiosa l'assessore Sipione.

La notizia ha comunque suscitato diverse perplessità più sui modi che sull'oggetto del contendere, sottolineando che nessuno ha mai messo in discussione la serietà e il valore dell'Asco. Qualche critica va invece giù più dura.

"Ormai ogni opera fatta dal comune viene data in gestione a terzi "vedi il nuovo palazzetto" ed i parcheggi fanno chiaramente parte integrante di una struttura ricettiva e ricreativa data in gestione - scrive un lettore - Se il gestore del centro sportivo non ha segnalato nessuna entrata straordinaria per questo "favore" delle chiare ed immediate ripercussioni economiche per l'Agri Brianza dal mio punto di vista il Comune dovrebbe immediatamente prendere dei provvedimenti, non certo verso l'Agri Brianza che alla peggio ha ricevuto un bel regalo di Natale dai cittadini di Concorezzo, ma verso chi ha la responsabilità della gestione della struttura ed ha commesso una leggerezza simile". Voi cosa ne pensate?

Commenti   
0 #4 Franco 2011-12-29 15:22
L'uso del parcheggio è limitato all'evento natalizio dell'agribrianz a, percui per un breve periodo! Ma per fortuna, che viene usato anche quel parcheggio, per evitare auto parcheggiate in ogni dove dai clienti Agribrianza.
Forza ASCO!
0 #3 Franco 2011-12-29 15:22
L'uso del parcheggio è limitato all'evento natalizio dell'agribrianz a, percui per un breve periodo! Ma per fortuna, che viene usato anche quel parcheggio, per evitare auto parcheggiate in ogni dove dai clienti Agribrianza.
Forza ASCO!
0 #2 OM 2011-12-28 20:07
Condivido in parte la critica, sicuramente troppo dura soprattutto leggendo che l'Asco da parte sua ha avvisato il comune, verbalmente o in forma scritta fa ben poca differenza per chi non è un burocrate, ma un semplice cittadino che dedica molto del suo tempo a far del bene ai ragazzi tenendo in piedi un associazione sportiva.
La parte che condivido è quella relativa alla prassi di dare in gestione a terzi opere comuni, un'associazione sportiva come in questo caso, dovrebbe esclusivamente pensare a fare l'associazione sportiva e non dover pensare e prendersi la responsabilità di come gestire al meglio un bene pubblico. Tutte le associazioni concorezzesi dovrebbero avere libero accesso ( e gratuito ) alle strutture che sono state realizzate per loro dal Comune con i soldi dei cittadini ( o le dobbiamo pagare due volte ? ) e lasciare a questo, visto che rappresenta la collettività, il compito di renderle produttive il menzionato palazzetto in primo luogo.
0 #1 OM 2011-12-28 20:07
Condivido in parte la critica, sicuramente troppo dura soprattutto leggendo che l'Asco da parte sua ha avvisato il comune, verbalmente o in forma scritta fa ben poca differenza per chi non è un burocrate, ma un semplice cittadino che dedica molto del suo tempo a far del bene ai ragazzi tenendo in piedi un associazione sportiva.
La parte che condivido è quella relativa alla prassi di dare in gestione a terzi opere comuni, un'associazione sportiva come in questo caso, dovrebbe esclusivamente pensare a fare l'associazione sportiva e non dover pensare e prendersi la responsabilità di come gestire al meglio un bene pubblico. Tutte le associazioni concorezzesi dovrebbero avere libero accesso ( e gratuito ) alle strutture che sono state realizzate per loro dal Comune con i soldi dei cittadini ( o le dobbiamo pagare due volte ? ) e lasciare a questo, visto che rappresenta la collettività, il compito di renderle produttive il menzionato palazzetto in primo luogo.
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