Pirata investe un motociclista e lo sbatte contro un tir

aleambrosini.JPGConcorezzo. Vivo per miracolo. Alessandro Ambrosini, motociclista di Cernusco Sul Naviglio e tecnico di radiologia presso il San Gerardo di Monza, ha rischiato di morire sotto le ruote di un pesante autoarticolato a causa di un pirata della strada. A raccontare lo sconvolgente episodio è lui stesso dalla sua pagina Facebook. Ora si cerca il responsabile dell'incidente. 

"Lunedì 03.08 è successo l'irreparabile: alle 7.40 a Concorezzo mentre andavo al lavoro - ricostruisce il centauro - un'auto (un'utilitaria di colore bianco guidata da un maschio sui 35 anni) nella direzione contraria di marcia ha ben pensato di invadere improvvisamente la mia corsia impattando su di me e mandandomi a sbattere contro un autoarticolato il cui (enorme) pneumatico a mò di respingente mi ha 'catafottuto' (Montalbano docet) verso il fosso alla mia sinistra. Insomma, io e la moto siamo diventati delle palle da biliardo attraversando la strada (in larghezza) per due volte. Una vera e propria carambola. Incredibilmente sono qui a scrivere l'evento .... usando solo la mano sx. Il polso destro ha subito molti danni, legamenti lesionati e altro. Sono in attesa a breve di essere sottoposto ad una serie di interventi chirurgici correttivi ma già mi si prospetta la semirigidità permanente del polso e quindi ... forse addio moto per sempre. Ematomi e coste pestate a dovere le aggiungiamo per completezza ma tutto sommato quando davanti al casco mi sono trovato a leggere la marca del pneus dell'autoarticolato che in quel momento aveva incominciato a muoversi ho veramente pensato "ok, sono morto". Poterlo scrivere qui è già un miracolo per me".

Ambrosini trova tempo e voglia per dare consigli utili ai motociclisti. "L'abbigliamento tecnico che indosso SEMPRE anche con 38°C mi ha evitato danni ben peggiori. Grazie e ancora grazie Rev'It, Spidi, Dainese e TCX (questo per gli amanti della guida in shorts e infradito). La moto ovviamente è messa maluccio. Non so quantificare i danni complessivi. Ora è in officina in attesa che riapra dalle ferie. Ma tanto per almeno 6 mesi non potrei usarla. E forse mai più Emoticon frown. E l'autore dello scherzetto ? E' FUGGITO ! Si, il galantuomo è scappato (forse troppo preso a chattare sullo smartphone) e nessuno dei testimoni nella concitazione del momento ha preso la targa. Quindi mi rimane solo il Fondo Vittime della Strada. Un grazie a Mirko R. , l'unica persona (motociclista guarda caso) che si è fermata a prestarmi soccorso mentre ero nel fosso con la moto e chiamare il 118. Nessun'altro si è fermato. Menfreghismo assoluto e tristezza infinita".

Foto tratta da facebook

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