Primo parrucchiere "made in China", inaugurazione con mistero

parrucchierecinesevialiberta.jpgConcorezzo. Ha destato sicuramente curiosità l'apertura in paese del primo parrucchiere "made in China". L'attività è stata inaugurata sabato in via Libertà, 51. A incuriosire ancor più clienti e cittadini è stato l'oscuramento delle insegne, dettato forse da ragioni di marketing o forse dal sopralluogo d'ufficio della Polizia locale che, come sempre accade in avvio di attività commerciali, ha voluto verificare la corrispondenza delle richieste fatte in Comune con l'attività svolta all'interno. In via Libertà, l'esercizio oltre al classico taglio di capelli, dovrebbe offrire anche attività estetistiche.
Nella foto ecco come si presentavano le insegne venerdì mattina.

Commenti   
0 #8 DAVID 2013-06-14 20:26
Forse non ci capiamo !!!!!!!!!!!!!!! I nostri negozianti rispettano le regole ? fanno scontrini ? Ma dai, avete mai visto un nostro parrucchiere che fa fattura o scontrino ?, si è vero, li fanno da ottobre a dicembre tanto per non dichiarare meno di 10.000 euro .
0 #7 giovanni malafarina 2013-06-13 19:10
Citazione:
Ma che bravo comune che abbiamo !!!! .Ferma la concorrenza sul nascere . Forse vuol tutelare chi fa pagare una piega 20 euro , mentre i cinesi con prodotti uguali 8 euro .
Quando un negozio rispetta tutte le autorizzazioni, i permessi e gli adempimenti fiscali (e sappiamo o dovremmo sapere quanto questo sia difficile in un periodo buio come questo), mentre un altro tenta di aprire senza avere i requisiti professionali necessari non si può certo parlare di "concorrenza". Un plauso al Comune.
0 #6 DAVID 2013-06-12 18:25
Ma che bravo comune che abbiamo !!!! .Ferma la concorrenza sul nascere . Forse vuol tutelare chi fa pagare una piega 20 euro , mentre i cinesi con prodotti uguali 8 euro . Ma è lo stesso comune che invece non tutela i suoi cittadini per le numerose costruzioni in eternit , per avere delle risposte sull ' eternit ho dovuto fare 10 e 10 di telefonate per sentirmi dire che bisogna aspettare forse il 2015 bravi veramente bravi
0 #5 DAVID 2013-06-11 19:50
Condivido in pieno commento di cetty . Sono super favorevole alla concorrenza , i nostri parrucchieri vivono gonfiando i prezzi in maniera spropositata e il 99 % sono evasori dichiarano se va bene 10.000 euro annui una vergogna . Preferisco pagare un cinese 100 volte che dare soldi ad un evasore che usa poi i servizi che noi paghiamo
0 #4 giovanni malafarina 2013-06-11 17:25
Magari qualcuno più disposto a riflettere e informarsi si prenderà la briga di fare due conti per capire se davvero si può tenere aperto un negozio in modo regolare, pagando i dipendenti, applicando tariffe e prezzi pari a un terzo di quelle degli altri. E magari qualcuno più sensibile ai problemi della propria comunità si chiederà se il fatto che dall'inizio di questo anno abbiano chiuso 21.000 negozi dipende davvero dalla loro "esosità" nei prezzi...
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