Rogo dell'F24, Brambilla protesta in modo più "soft"

Gian-Luca-Brambilla-2.pngConcorezzo. La protesta contro lo Stato esattore e debitore si farà. Ma senza roghi. Domani, 16 maggio, giorno di versamenti, il vicepresidente di Confcommercio, Gian Luca Brambilla, concorezzese imprenditore titolare della eAgisco di Vimercate, sarà in piazza Trento a Monza per la sua contestazione. Alle 10,30, presumibilmente in compagnia di molti piccoli imprenditori alle prese con le storture della burocrazia e del fisco italiani, Brambilla racconterà ancora una volta le difficoltà del fare impresa in uno Stato cervellotico e, soprattutto, insolvente. Come forma di protesta aveva annunciato il rogo dell'F24 (http://www.concorezzo.org/cronaca/il-rogo-del-brambilla-per-salvare-le-imprese-dallo-stato-malato-1068.html), il modello simbolo della vessazione fiscale.
Poi il presidentissimo di Confcommercio, Carlo Sangalli, l'ha convinto a correggere la forma, dando una sorta di ultima chance al neo-Governo di Gianni Letta. E allora Brambilla sarà comunque in piazza, ma con una sua sagoma di cartone a rappresentarlo. E un avviso: "Tra 100 giorni sarò di nuovo qui".
«Lui stesso (Sangalli, ndr) mi ha detto che si è stufato di ripetere da tre anni a questa parte le stesse identiche richieste delle imprese alla politica miope - racconta l’imprenditore brianzolo a Giulia Cazzaniga de lintraprendente.it - ma mi ha convinto su un punto: il mio ultimatum era stato lanciato ben prima che avessimo un governo. Oggi, almeno, un governo lo abbiamo. Aspettiamo con ansia il programma dei 100 giorni di Enrico Letta. Li osserveremo con attenzione, vedremo se le promesse saranno mantenute. Questa è però l’ultima volta: lo stesso Sangalli mi ha garantito che se dopo le vacanze le chance che abbiamo dato alla politica saranno disattese, beh, sarà la volta che si accorgeranno che anche noi formiche ci incazziamo. E condivideranno la mia protesta».

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