Scivoli e decibel, Acquaworld rassicura cittadini e clienti

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Acquaworld rassicura: sistemeremo tutto. Con una nota diramata poco fa, la società che gestisce il parco acquatico di via La Pira dichiara di recepire le sollecitazioni di Arpa e Comune di voler collaborare per una soluzione condivisa.

Dopo le segnalazioni di alcuni residenti sull’eccesso di decibel, i rilievi di Arpa hanno dato ragione ai residenti, inoltrando una denuncia alla Procura della Repubblica e invitando il Comune a richiamare all’ordine la società.

In via La Pira le feste con musica del fine settimana stanno diventando un cult per giovani di mezza Lombardia e anche per il 31 è previsto un mega-evento con apertura fino alle 5, anche se il Comune non avrebbe ancora concesso la deroga rispetto agli orari canonici.

Ora l’attenzione è massima, sia da parte delle autorità che dei residenti. Dall’altra parte, anche dai lettori del nostro giornale, arrivano inviti a non demonizzare un polo di attrazione nuovo e di interesse.

La società vuole ovviamente arrivare ad una soluzione condivisa da tutti.

Ecco la nota: “In seguito alle rilevazioni effettuate in data 18/11/2011 dagli enti preposti, è emerso il lieve superamento della soglia di emissioni acustiche consentite.

In linea con il consueto stile di chiarezza e trasparenza che da 2 anni contraddistingue il rapporto di Acquaworld con le istituzioni e la cittadinanza, la proprietà del Parco accoglie l’ istanza di messa in opera delle modalità operative necessarie alla limitazione delle emissioni, attraverso il potenziamento degli strumenti già adottati a tal fine.

Confermando la volontà di collaborare efficacemente con le istituzioni, la proprietà è così certa di soddisfare, nel rispetto delle normative vigenti, le esigenze espresse dalla cittadinanza residente in prossimità del parco e, al contempo, quelle degli utenti di Acquaworld”.

Commenti   
0 #2 OM 2011-12-27 15:26
La società vuole arrivare ad una soluzione condivisa ? non esiste nessuna soluzione condivisibile, ci sono semplicemente delle normative che devono essere rispettate. Rispettando quelle il problema si risolve, l'unico punto sul quale si può discutere è l'ammontare della sanzione per il disturbo arrecato ( e certificato da organi competenti ).
Mega festa per il 31... Vorrei proprio leggere le motivazioni con cui il comune approverà questa deroga, ben conscio di darla ad una struttura che non rispetta i requisiti di legge per essere una discoteca... soldi oneri d'urbanizzazion e il palazzetto... Anche se siamo al Nord finirà tutto a tarallucci e vino...
0 #1 OM 2011-12-27 15:26
La società vuole arrivare ad una soluzione condivisa ? non esiste nessuna soluzione condivisibile, ci sono semplicemente delle normative che devono essere rispettate. Rispettando quelle il problema si risolve, l'unico punto sul quale si può discutere è l'ammontare della sanzione per il disturbo arrecato ( e certificato da organi competenti ).
Mega festa per il 31... Vorrei proprio leggere le motivazioni con cui il comune approverà questa deroga, ben conscio di darla ad una struttura che non rispetta i requisiti di legge per essere una discoteca... soldi oneri d'urbanizzazion e il palazzetto... Anche se siamo al Nord finirà tutto a tarallucci e vino...

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