Scuola professionale, Concorezzo apre una fase storica

scuola professionale concorezzoLa nuova scuola di formazione professionale si presenta al territorio. Sabato 21 gennaio, alle 9.30, presso il Centro Civico Lino Brambilla, in piazza Falcone e Borsellino, gli allievi e i docenti di “Afol” Monza e Brianza (Agenzia formazione orientamento lavoro della Provincia) incontreranno gli insegnanti e le famiglie degli allievi delle scuole secondarie di primo grado per illustrare i corsi che verranno attivati, da settembre, presso il nuovo Centro di Formazione Professionale di via De Amicis a Concorezzo. Quello di operatore elettrico specializzato nell’installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici e quello di operatore ai servizi di impresa.

 All’incontro, che sarà aperto dal sindaco Riccardo Borgonovo e dall’assessore alla Scuola, educazione e sport, Emilia Sipione, parteciperanno l’assessore alla Cultura e formazione professionale della Provincia di Monza e della Brianza, Enrico Elli, il responsabile del settore Istruzione dell’Anci, Pierfranco Maffè e il direttore generale del distretto “Green and High Tech”, Giacomo Piccini.

Interverranno anche alcuni responsabili della società MX Group Spa con sede a Villasanta, operante nel settore fotovoltaico, per illustrare le opportunità lavorative e professionali offerte dallo sviluppo e diffusione degli impianti ad energia alternativa.

“L’avvio di questa scuola professionale - ha spiegato il sindaco, Borgonovo - che nasce da una convenzione tra la Provincia e il nostro Comune, costituisce un elemento di qualificazione importante per la città e per l’intero bacino formativo della Brianza Est. Sono due gli aspetti che caratterizzano questa nuova attività. E’ una scuola di avvio al lavoro che incontra le richieste del territorio e di tante famiglie. Offrirà un’opportunità importante per i giovani che intendono avvicinarsi al mondo del lavoro e per le imprese che chiedono competenze qualificate. Una sinergia, quella tra il mondo imprenditoriale e scolastico, che favorirà il successivo inserimento occupazionale dei ragazzi. In secondo luogo puntando in moto marcato sulle energie rinnovabili rappresenta un potenziale volano di crescita per la Brianza e l’intero paese. Sono convinto che la partnership tra la nostra Amministrazione e la Provincia di Monza e Brianza, tramite appunto “Afol”, dimostri quanto l’operare concreto e lungimirante delle istituzioni possa tradursi in servizi davvero utili all’intera collettività”.

Commenti   
0 #8 Emilia Sipione 2012-01-26 23:47
Buona sera, volevo rassicurare le due mamme che hanno scritto al giornale manifestando le loro preoccupazioni, naturalmente legittime. Le due scuole hanno due ingressi separati, con due direzioni didattiche distinte e proprio personale docente ed ausiliario.
In ogni caso, sono state già fatte diverse riunioni, nelle sedi istituzionali preposte. E' bene sforzarsi di capire che quando una persona ha bisogno di adeguate informazioni, deve rivolgersi direttamente a chi è coinvolto in prima persona. Naturlamente non solo all'assessore di riferimento, al dirigente scolastico, ma anche i vari componenti del Consiglio di Istituto che tra l'altro sono stati eletti da noi genitori, lavorano e rappresentano tutti noi dedicando "gratuitamente" parte del loro tempo libero alla scuola di Concorezzo. Il giornale non riesce a chiarire tutti i dubbi e soprattutto non è in grado di fornire tutte le informazioni in merito, poichè i giornalisti non partecipano ai lavori.
Inoltre volevo dire alle due signore che, come si suol dire, non si può fare il processo alle intenzioni. La scuola professionale darà ottime opportunità di formazione ai giovani di Concorezzo e di comuni limitrofi. Chissà se un domani i vostri figli saranno futuri alunni di questa scuola. Dobbiamo creare speranza e un futuro migliore alle nuove generazioni. Come? Investendo e non demolendo.
Colgo l'occasione di porgervi i migliori saluti.
L'assessore Sipione
0 #7 Emilia Sipione 2012-01-26 23:47
Buona sera, volevo rassicurare le due mamme che hanno scritto al giornale manifestando le loro preoccupazioni, naturalmente legittime. Le due scuole hanno due ingressi separati, con due direzioni didattiche distinte e proprio personale docente ed ausiliario.
In ogni caso, sono state già fatte diverse riunioni, nelle sedi istituzionali preposte. E' bene sforzarsi di capire che quando una persona ha bisogno di adeguate informazioni, deve rivolgersi direttamente a chi è coinvolto in prima persona. Naturlamente non solo all'assessore di riferimento, al dirigente scolastico, ma anche i vari componenti del Consiglio di Istituto che tra l'altro sono stati eletti da noi genitori, lavorano e rappresentano tutti noi dedicando "gratuitamente" parte del loro tempo libero alla scuola di Concorezzo. Il giornale non riesce a chiarire tutti i dubbi e soprattutto non è in grado di fornire tutte le informazioni in merito, poichè i giornalisti non partecipano ai lavori.
Inoltre volevo dire alle due signore che, come si suol dire, non si può fare il processo alle intenzioni. La scuola professionale darà ottime opportunità di formazione ai giovani di Concorezzo e di comuni limitrofi. Chissà se un domani i vostri figli saranno futuri alunni di questa scuola. Dobbiamo creare speranza e un futuro migliore alle nuove generazioni. Come? Investendo e non demolendo.
Colgo l'occasione di porgervi i migliori saluti.
L'assessore Sipione
0 #6 VINCENZA 2012-01-26 10:25
buon giorno sono un'altra mamma che manderà alla scuola elementare Marconi la propria figlia devo dire che anche io sono preoccupata per il fatto che ci siano dei ragazzi adolescenti e alcuni di loro fumeranno sigarette e altro......avra nno atteggiamenti da bulli e comunque si sa' si tende ad andare contro le regole, ci siamo passati tutti. Spero che chi di dovere abbia pensato ad una soluzione protetta per i bambini che iniziano un percorso di istruzione fuori dalla famiglia.
Vorrei avere piu' informazioni su come sarà gestita l'organizzazion e delle due scuole.
Distinti Saluti T.V.
0 #5 VINCENZA 2012-01-26 10:25
buon giorno sono un'altra mamma che manderà alla scuola elementare Marconi la propria figlia devo dire che anche io sono preoccupata per il fatto che ci siano dei ragazzi adolescenti e alcuni di loro fumeranno sigarette e altro......avra nno atteggiamenti da bulli e comunque si sa' si tende ad andare contro le regole, ci siamo passati tutti. Spero che chi di dovere abbia pensato ad una soluzione protetta per i bambini che iniziano un percorso di istruzione fuori dalla famiglia.
Vorrei avere piu' informazioni su come sarà gestita l'organizzazion e delle due scuole.
Distinti Saluti T.V.
0 #4 Redazione 2012-01-21 22:23
Cara Daniela, guardi che non si tratta di una comunità di recupero. Quando sua figlia farà le superiori, la riterrà un pericolo per studenti di scuola elementare?

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