Studenti sardine, l'odissea si ripete. Ma quei portoghesi...

b_450_500_16777215_00_images_torribianche.jpegConcorezzo. Studenti sardine, ci risiamo! Ecco lo sfogo di una mamma, arrivato al nostro giornale. Uno sfogo che è anche un appello: politici e funzionari non mollate, fate qualcosa! Il problema è sempre quello: linea bus Z321 tratta Concorezzo/Vimercate, direzione Omnicomprensivo. Ma anche versio Monza le cose non vanno meglio. 

LA LETTERA. Il mese scorso è già stato pubblicato il mio commento all'articolo "studenti come sardine...".
Questa volta non "vorrei" ma VOGLIO segnalare un'episodio di oggi 16/10. Questa mattina mio figlio, con altri ragazzi destinati alla scuola di Vimercate, ha potuto prendere il pullman alla bellezza delle 8,10 pur essendo alla fermata dalle 7,05. E' successo che, probabilmente, la corsa delle 7,05 è saltata perchè non è passato alcun bus; nelle due corse successive è stato impossibile salire (addirittura in una non sono state aperte le porte). Risultato: i ragazzi sono arrivati a scuola alle 8,30 circa; sono stati fatti entrare (senza giustificazione) in quanto minorenni; hanno aspettato l'inizio della seconda ora; sono stati "sgridati" da preside, vice preside e altri. La scuola è iniziata da poco più di un mese e disagi di trasporto ce ne sono stati "troppi" calcolando anche che il costo dei biglietti è aumentato!!
Cosa ancor più grave è che il ritardo, l'assenza, la sgridata va a discapito della condotta del ragazzo. Non è cosa da poco...! Mi rivolgo al giornale non sapendo a chi altro segnalare il disagio e sperando che il messaggio venga letto da chi di dovere.

PORTOGHESI. Da una parte i disagi degli studenti e la giusta indignazione delle famiglie. Dall'altra la replica dell'azienda di trasporti che, sempre più spesso, manda plotoni di controllori per verificare che gli utenti siano muniti di abbonamento. Risultato: quasi uno studente su due viaggia a scrocco, scendendo alla fermata prima del comprensorio scolastico. Così l'azienda ha stime molto inferiori di utenti e non si adegua con mezzi più capienti. Entrambi i problemi vanno risolti con fermezza.

Commenti   
0 #4 Fra 2012-10-18 10:52
Vorrei anche sottolineare del pericolo al quale vanno incontro i ragazzi che salgono su questi autobus... mia figlia mi ha riferito che più di una volta l'autobus è partito con gli sportelli aperti!!!! Se "disgraziatamen te" succede qualcosa ...chi si prenderà la responsabilità? ??? Trovo inaccettabile che prima di riuscire a prendere un autobus se ne "perdono" due...perché il più delle volte non si fermano neanche...così si rischia di arrivare "a pelo" pur essendosi alzati presto...!!
0 #3 Paola 2012-10-18 08:15
Il problema è che gli studenti non vorrebbero viaggiare a scrocco ... ma con i pullman così pieni non hanno la possibilità di obliterare il biglietto ... è già tanto se riescono a salire ... figuriamoci se riescono a raggiungere la macchinetta per timbrare ... non diamo sempre la colpa a questi ragazzi!!
0 #2 RM 2012-10-17 15:21
Il problema di questo tipo di controllo è il fatto che la metà dei ragazzi e degli adulti "stranieri" si apposta vicino alla macchinetta obliteratrice, così da mettersi in regola non appena avvistano un controllore e viaggiando quindi a scrocco per il 90% delle volte.
0 #1 Marco B. 2012-10-17 11:51
La scusa dell'azienda che molti viaggiano a scrocco è un problema loro, non certo di quelli che pagano il biglietto.
Peccato che per trovare settimanale o mensile mi sono sentito dire al telefono dall'azienda di recarmi a Milano dove i mensili e i settimanali si trovano......
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