Tnt e Fedex: 35 famiglie con il fiato sospeso

tnt_concorezzo1.jpgConcorezzo. Trentacinque famiglie con il fiato sospeso. Tanti sono i lavoratori a rischio nel settore del trasporti: 13 fanno capo alla Tnt di Concorezzo, 22 alla Fedex di Ornago. Il 17 maggio è in calendario uno sciopero e al momento ogni giorno che passa non fa altro che aggiungere tensione e preoccupazione. Lavoratori e sindacati chiedono di “salvaguardare l’occupazione e scongiurare i licenziamenti previsti”. È questa la richiesta avanzata al ministero dello sviluppo economico da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, secondo cui “la società Fedex express Italy e Tnt Global express Italy hanno in corso un progetto di integrazione aziendale che, a seguito dell’acquisizione nel maggio del 2016 di Tnt da parte del gruppo Fedex, prevede il licenziamento collettivo di 315 lavoratori in Fedex e 46 in Tnt, oltre al trasferimento di 23 dipendenti Fedex e 92 dipendenti di Tnt che, a causa delle distanze delle sedi attuali, sfoceranno in ulteriori licenziati”. “Nel respingere tale piano – scrivono i sindacati – non possiamo condividere un progetto di ridimensionamento e terziarizzazione di attività, in primo luogo perchè i bilanci aziendali sono ampiamente positivi e anche per la dichiarata volontà di crescita di imprese multinazionali che non si concilia affatto con il mantenimento dei livelli occupazionali nel nostro Paese”. Inoltre “i segnali positivi di crescita economica dei settori dove operano le aziende, e più in generale dell’e-commerce, non possono tradursi negativamente per i lavoratori”.

tnt_concorezzo.JPGLO SCIOPERO. La riunione dei delegati di Fil Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti provenienti dalle filiali di FedEx e Tnt di tutta Italia ha deciso il 4 maggio uno sciopero nazionale di tutti i lavoratori per l'intera giornata di giovedì 17 maggio 2018. Prima dello sciopero, i sindacati organizzeranno assemblee in tutte le filiali dall'8 al 10 maggio e dal 14 al 16 maggio. Inoltre, le tre sigle stanno preparando altre iniziative di protesta il 31 maggio e il 1° giugno. Questa è la reazione ai 315 licenziamenti FedEx e ai 46 di Tnt annunciati nell'ambito della ristrutturazione della rete italiana conseguente all'acquisizione di Tnt da parte di FedEx. Inoltre, le società prevedono trasferimenti di personale tra città diverse di 17 dipendenti FedEx e 92 di Tnt che, secondo i sindacati, si tradurranno in dimissioni.

In una nota congiunta, i tre sindacati giudica in modo "fortemente negativo" la ristrutturazione "in quanto esclusivamente caratterizzato dai tagli del personale che sono immotivati visto che i volumi produttivi non sono affatto in sofferenza, ed inoltre il piano non è all'altezza degli obiettivi di crescita dichiarati dalle aziende". Le sigle chiedono invece un piano di riorganizzazione "che deve puntare realmente allo sviluppo delle attività, alla loro internalizzazione ed alla salvaguardia dei posti di lavoro".

La foto in alto è tratta dalla pagina facebook FILT CGIL

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