Un kg di coca nel box, macellaio e fidanzata nei guai

Concorezzo. Un chilo di cocaina nascosto nel box della fidanzata, a Concorezzo. Ora un macellaio monzese di 30 anni residente in viale Libertà a Monza dovrà rispondere di spaccio davanti al Tribunale di Monza. Sabato i carabinieri di Sesto, in collaborazione con i carabinieri di Concorezzo coordinati dal luogotenente Fulvio Carotenuto, lo hanno arrestato dopo averlo seguito da Sesto, fino in città. Il magrebino era a bordo di uno scooter T-Max e la velocità con cui viaggiava è stato il dettaglio che lo ha tradito. I militari lo hanno seguito fino al box, di proprietà dei genitori della findanzata, anch'essa straniera, e hanno aspettato che uscisse dal garage. A quel punto lo hanno fermato con un chilo di cocaina nascosto tra i pantaloni. Immediatamente sono scattate le manette. In casa il magrebino anche anche un chilo di mannite, materiale usata solitamente per tagliare la cocaina. Il marocchino era in prova dopo una precedente condanna a tre anni di carcere. Anche la fidanzata e i genitori potrebbero essere a chiamati a rispondere di favoreggiamento.

LE REAZIONI POLITICHE. "Complimenti ai carabinieri di Sesto e Concorezzo per la brillante operazione, nella speranza che tutti gli spacciatori di morte presenti sul nostro territorio possano finire presto in carcere. Nel 2018 la droga ha ucciso in Italia 334 persone, 38 in più rispetto al 2017, una vittima ogni 26 ore. Fra i più giovani sono 660mila gli studenti che hanno fatto uso di droghe, alcune di queste nuove e purtroppo letali. Questa piaga va estirpata".

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato della Lega, in relazione all'arresto di uno spacciatore 30enne sorpreso con un chilo di cocaina

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