Un nuovo centro commerciale a Concorezzo? Per farlo potrebbe essere bloccato l'intero PGT

b_450_500_16777215_00_images_pgtconcorezzo2.jpegConcorezzo. Un ricorso al Tar rischia di bloccare il Pgt di Concorezzo. Lo strumento urbanistico che delinea il futuro della città è a rischio dopo che una società si è rivolta al Tribunale amministrativo regionale per fermarne l’iter e vedersi riconosciute alcune richieste.I FATTI. Lo scorso 15 novembre la società Duemme società di gestione di risparmio spa, in qualità di gestore di un Fondo con sede legale a Milano e proprietario di un immobile a Concorezzo, aveva presentato una osservazione, durante la fase di adozione.
La società chiedeva una modifica urbanistica per circa 8000 metri quadrati di edificio industriale, insistente su un lotto di 12.340 metri quadrati. Per la grande struttura, localizzata in zona Malcantone all’incrocio tra le provinciali Monza-Melzo e Milano-Imbersago, si voleva di fatto una destinazione commerciale, con tanto di previsione di 50-60 nuovi posti di lavoro.

Insomma, riassumeva il Comune presentando le osservazioni e relative controdeduzioni (in questo link tutte le richieste avanzate e relativo accoglimento(respingimento http://www.comune.concorezzo.mb.it/allegati/1739%5Eall%20a_contodeduzioni.pdf), il privato chiedeva “una destinazione commerciale per medie e piccole strutture di vendita, depositi, magazzini, con commercio all'ingrosso; in subordine il mantenimento dell'attività produttiva, integrata da attività commerciali accessorie, anche non pertinenti alla attività produttiva insediata”.

La risposta del Comune è stata negativa: “La destinazione commerciale, considerata anche la rilevante dimensione dell'area e la sua posizione a ridosso di uno svincolo e di una strada di grande traffico (SP 13), di cui si è già prospettala la urgente necessità di una riforma e di un adeguamento, non risulta accettabile per l'impatto che verrebbe determinato su un importante parte del sistema di viabilità intercomunale; la SP 13 è l'elemento debole della quadra viaria attorno a Concorezzo (vedi in proposito gli studi del traffico allegati al PGT)”.

 I DUBBI DELLA PROVINCIA MB. Anche la Provincia di Monza ha presentato un ricorso sul Pgt di Monza, ma al presidente della Repubblica. Un’azione di cui non si conoscono ancora i dettagli, ma su cui la Provincia avrebbe investito solo 2500 euro, il che indicherebbe più un’azione di forma che di sostanza.

Commenti   
0 #3 paolone 2012-08-13 17:41
Le aree a verde fanno piacere a tutti, credo, le frasi fatte però a volte son fuori luogo, nel caso in questione si parla di un'area totalmente edificata, quindi niente nuovo cemento. Semmai si può discutere e obbiettare sulla opportunità di renderla comerciale.
Mentre sarei curioso di sapere come il comune di Cassinetta di Lugagnano pensa di trovare gli introiti necessari per poter stare in piedi, probabilmente elevando le tasse ai propri cittadini ......
0 #2 giovanni malafarina 2012-08-07 10:41
Secondo me per non rendersi conto che abbiamo superato ogni limite di decenza, in fatto di cementificazion e, bisogna essere stupidi oppure avere degli interessi economici nella cementificazion e stessa. Prendete esempio da Cassinetta di Lugagnano: moratoria totale all'edificazion e. Zero, ripeto: zero cemento da qui all'eternità. E abbattere tutto ciò che è possibile abbattere.
0 #1 ZZ 2012-08-06 11:33
BAAAAAAAAAAAAAA AAASTA CEMENTO.
LASCIATECI RESPIRARE.
VOGLIAMO IL VERDE!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!

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