Una pianta per ogni neonato: in via Oreno un nuovo vivaio

IMG-20190518-WA0015.jpgConcorezzo. Una pianta per ogni neonato. L’Amministrazione comunale è riuscita a portare a termine un compito che all’ inizio sembrava molto semplice, ma così non è stato: realizzare un bosco in città con una pianta per ogni nuovo nato. Ai piedi della torre dell’acquedotto cittadino di via Oreno è nato, è proprio il caso di dirlo, un vivaio con ben settanta Carpino Bianco e sul fronte strada a chiudere l’ opera un filare di cinque Gelsi Bianchi (muron), voluto fortemente dagli assessori all’Identità e Tradizione Micaela Zaninelli e all'Urbanistica Fabio Ghezzi per ridare importanza all’ albero che rappresenta la nostra comunità e che grazie alla bachicoltura ha fatto crescere intere generazioni.

La scelta del Carpino, invece è stata fatta dall’assessore Innocente  Pomari perché questa bellissima pianta può essere utilizzata come albero ornamentale per parchi, giardini e alberature cittadine. Il vivaio, realizzato a costo zero per l'Amministrazione, infatti, ha lo scopo di far crescere gli alberi che in futuro saranno riutilizzati in altre sedi, come ad esempio per creare dei filari a bordo strada sulle provinciali di accesso al paese.

La scelta del luogo di messa a dimora di queste piante non è per nulla casuale, è stato scelto questo pezzo di terreno di proprietà del comune e dato in gestione all’ azienda agricola F.lli Melzi, che si occuperà di manutenere le piante e l’ intera area.

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