Vendite porta a porta, l'assessore Melzi fa il detective anti-truffa

marco_melzi.jpgConcorezzo. Assessore nei panni del detective per prevenire truffe ai danni dei cittadini. Vesti inusuali per l'assessore ai Servizi sociali, Marco Melzi, che questa mattina, mercoledì, è stato protagonista di un insolito episodio. L'esponente della Lega Nord si trovava in via De Amicis (dove ha sede la sua attività di servizi informatici) quando ha notato due venditori porta a porta entrare in una palazzina. Melzi si è diretto verso i due agenti, che esibivano al collo un tesserino identificativo, e ha chiesto loro, dopo essersi qualificato come rappresentante dell'Amministrazione, di esibire la comunicazione con cui informavano il Comune (come prevede la procedura) dell'attività in corso. La nota azienda per cui stavano lavorando, però, non aveva inviato in Municipio alcuna nota. Così Melzi ha chiesto l'intervento della Polizia locale che ha preso le generalità dei due venditori e poi ha contattato l'azienda di riferimento per tutte le verifiche del caso. Appurato che la situazione era regolare, dopo l'arrivo della necessaria comunicazione, i due hanno potuto riprendere il lavoro.

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