Venditori porta a porta: sul gas sberle da 600 euro

gas_apparecchi.jpgConcorezzo. Seicento euro per due apparecchi che dovrebbero controllare eventuali perdite di gas e monitorare la qualità dei fumi. Non si può certo parlare di truffa visto che la vendita avviene dietro il rilascio di scontrini, ma sulle modalità di vendita porta a porta avvenuta ieri, lunedì, in centro paese, sono arrivate segnalazioni anche ai carabinieri. Clienti prediletti dai venditori porta a porta sono stati clienti ultraottantenni. In un caso, in via Varisco, sono stati allertati i carabinieri di via Ozanam. In via Cavezzali, sempre in centro paese, i rappresentanti della società hanno convinto della bontà dell'acquisto un 86enne che ha dovuto sborsare la bellezza di 598 euro. Ora il fatto è al vaglio dei carabinieri ma è importante ricordare l'opportunità del diritto di recesso.  Il diritto di recesso per ripensamento è possibile solo in caso di acquisti effettuati fuori dai locali commerciali (telematicamente – online o al telefono – ma anche in piazza o lungo la strada se veniamo fermati da un operatore commerciale). In questi casi è possibile entro un termine di 14 giorni dal ricevimento, esercitare il diritto di recesso senza dover fornire giustificazioni particolari e richiedere la restituzione della somma versata per l’acquisto oltre alle spese di spedizione.

L'allerta in città è piuttosto alta visto che, alcuni giorni prima, in via Varisco, un'anziana era stata truffata in casa da un finto tecnico dell'acqua e da un falso agente di polizia locale: leggi.

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