Viabilità nel quartiere Milanino, il giorno del confronto pubblico. Le proposte dei lettori

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Concorezzo. Il giorno del confronto pubblico è arrivato. Questa sera, 17 ottobre, alle 21, presso l'auditorium di piazza Falcone e Borsellino il sindaco Riccardo Borgonovo e l'assessore ai Lavori pubblici, Innocente Pomari, incontreranno residenti e cittadini in generale per parlare di viabilità. Sul tavolo la nuova impostazione del quartiere che ha toccato nodi cruciali a partire da via San Rainaldo (diventata a senso unico), passando dalla nuova rotonda di via Dante (che ha comportato la soppressione del semaforo e il rialzamento della sede vistosamente colorata di rosso) fino agli interventi su via Garibaldi o Monte Grappa. Una rivoluzione storica che, al di là dell'ironia iniziale sull'indispensabile intervento all'incrocio tra via Dante e via San Rainaldo, si è poi focalizzato essenzialmente su tre fronti: la sicurezza della ciclabile, le difficoltà di percorrenza interne e il traffico (con annesse difficoltà di svolta) in prossimità di via Garibaldi. 

Il Comitato di quartiere, ad esempio, ha chiesto e chiederà modifiche alla viabilità su via Monte Rosa, per indirizzare la svolta di chi arriva da Villasanta, senza scaricare tutto il traffico su via Veneto. 

Alcune proposte dei lettori

Sabrina Corno

Una soluzione per migliorare la viabilità da via Trieste a via Pellico sarebbe quella di convergere il traffico di passaggio in via Remo Brambilla, Guido Rossa ed evitare che mezzi di ogni genere, non solo auto passino in vie che non possono sostenere il traffico continuo della circolazione non solo dei pendolari. Mezzi che si comportano come se fossero su strade provinciali sia per quanto riguarda la velocità che per la mancanza della segnalazione di direzione (svincolo via Pellico/ via Levati/ via Ungaretti).
Il divieto di sosta posto in via Pellico per evitare che le auto di passaggio non invadano l'altra corsia sembra non essere efficace anche data la velocità di ingresso.
Se la volontà di questa giunta è quella di mantenere un traffico, che in molti paesi viene indirizzato su strade tangenziali, in un centro cittadino, che almeno si pensi a una zona a traffico limitato a partire da via Trieste, con telecamere annesse, dato che sarà difficile un controllo continuo da parte dei vigili, nelle ore del traffico pendolare e delle diverse entrate a scuola. In alternativa porre una zona 30 a partire dall'ingresso in via Gramsci con salvaguardia dei cittadini locali e dei pedoni, riduzione di smog e inquinamento acustico, data la zona residenziale; meglio ancora il traffico da via Gramsci fosse limitato ai residenti.

Roberto Ferrario

I miei suggerimenti sono i seguenti:

1.      messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale tra via XXV Aprile e via Dante creando un’isola salvagente al centro della carreggiata che ad oggi non c’è;

2.      creazione di una rotonda anche all’incrocio Dante/Oreno per togliere il semaforo che funziona da tappo a via Dante che non ha più semafori;

3.      creazione di rotonda all’altezza del bar SAMOA per limitare la velocità su via Dante e per consentire a chi esce da via Libertà di svoltare a sinistra;

4.      riduzione della velocità su via Dante attraverso accorgimenti che diano l’impressione di attraversare un centro abitato e non un’autostrada (si veda l’esempio di ciò che ha fatto Agrate sulla strada da Cascina Morosina alla Star con rotonde, marciapiedi tenuti bene e passaggi pedonali rialzati su dossi);

5.      divieto di attraversamento su via Dante dei mezzi pesanti;

6.      proposta di creazione di una rotonda al Pagani; togliendo il semaforo che crea code interminabili soprattutto la mattina le auto eviterebbero di riversarsi su Concorezzo per andare in via Stucchi e viale delle Industrie.

 

Osvaldo Donadello

 

Abito in via Vittorio Veneto, e da quando è stata cambiata la viabilità l’intensità del traffico è aumentata considerevolmente soprattutto dalle ore 7:00 alle 9:00. Denuncio inoltre che il divieto di transito dei mezzi pesanti non viene rispettato.

Non propongo la modifica all’attuale nuova viabilità, ma penso che il traffico proveniente da Villasanta dovrebbe essere dirottato sulle via GUIDO ROSSA e REMO BRANBILLA in quanto trattasi di zona artigianale/industriale.

Commenti   
0 #1 Carlo Cozzi 2014-10-20 10:20
E' da anni che aspettavo la viabilità del Milanino e già sono contento che sia stata attuata....ma come si sa gli automobilisti sono molto rapidi nel trovare soluzioni alternative e il traffico di via S. Rainaldo è oggi il traffico che attraversa via Trieste via Garibaldi e altre vie che fino a qualche tempo fa godevano di una certa tranquillità,no n ultima via Veneto.
Chiudere via Garibaldi e creare un doppio senso limitato ai residenti potrebbe essere una soluzione,ancor a meglio potrebbe essere l'indirizzament o del traffico proveniente da Villasanta su via Brambilla,via più larga e spaziosa.
Ora so che esistono esercizi commerciali che verrebbero penalizzati da questa scelta nel complesso Ghiringhella ma a tutto c'è una soluzione.Io stesso ho un box nel complesso Ghiringhella e l'uscita/entrat a dei veicoli è posta circa al centro tra via Veneto e via Brambilla.Spost ando ad esempio l'entrata/uscit a all'altezza di via Brambilla nessuno ci rimetterebbe si tratterebbe di chiudere l'odirno sbocco su via Monte Rosa aprendolo una 50 di metri più in su .
Carlo

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