Villaggio abusivo su un terreno agricolo: denunciati e sgomberati tredici nomadi

romsgombero.jpgConcorezzo. Tredici denunce per occupazione abusiva di proprietà privata. Da una parte la soddisfazione per aver sgomberato e demolito un micro-villaggio abusivo realizzato su un terreno agricolo. Dall'altra parte l'amara conta dei danni, con una operazione costosa di smaltimento di rifiuti speciali (batterie di camper e auto, frigoriferi, elettrodomestici) e spazzatura varia, il cui onere sarà a carico o del proprietario del terreno o della collettività.

Si è conclusa così, con una vergognosa fotografia, lo smantellamento dell'accampamento realizzato al confine con Monza, a pochi passi da Cascina San Vincezo. Da diverse settimane un nutrito gruppo di nomadi si era insediato con roulotte e casette di legno di fortuna. Fissato il quartier generale, gli zingari erano stati segnalati da decine di telefonate al 112 in tutto il paese, intenti a chiedere l'elemosina ma anche a compiere furti, come pubblicamente denunciato su facebook da una residente di via Cavour.

I carabinieri della caserma di via Ozanam sono intervenuti allontanando e denunciando gli adulti (erano presenti anche diversi minori).

Ora la Polizia locale (che aveva già partecipato, come si vede nella foto d'archivio, ad operazioni di sgombero sempre al confine con Monza) si sta occupando del danno ambientale causato dall'abbandono dei rifiuti speciali.

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