Vivi Concorezzo mette al palo la Lidl: qualcosa non torna

Concorezzo. Tutto da rifare. Almeno marciapiedi e piste ciclabili, stando alla situazione attuale. Il cantiere della Lidl, già al centro delle polemiche pre e post campagna elettorale, non manca di fornire linfa alle querelle social. Questa volta è Vivi Concorezzo a inchiodare il cantiere del nuovo supermercato a possibili errori di progettazione e realizzazione che, salvo giustificazioni (l'unica plausibile è che i pali vengano spostati prima dell'asfaltatura e che siano rimasti lì mentre il cantiere procedeva speditamente), lasciano al momento molti interrogativi. Marciapiedi e piste ciclabili sono per ora resi inaccessibili, almeno in tre punti, soprattutto per mamme con carrozzine e persone con disabilità, dalla presenza di pali della luce e segnaletica stradale. Il caso è già approdato sui tavoli degli uffici tecnici comunali attendono chiarimenti dagli esecutori dei lavori.

"Questo è il nuovo marciapiede che costeggia la LIDL. Come si può ben vedere non è un marciapiede facilmente accessibile e percorribile da carrozzine e passeggini a causa dei pali della luce e della segnaletica stradale che si trovano proprio nel bel mezzo. Abbiamo mandato la segnalazione in Comune, chiedendo che l’Amministrazione e la proprietà trovino urgentemente una soluzione che garantisca accessibilità e percorribilità in sicurezza per tutti gli utenti, prima della fine dei lavori!", è stata la denuncia del gruppo di minoranza.

pali_lidl.jpg

Commenti   
0 #1 il bonfanti 2019-11-25 14:11
Spett.le Redazione
leggendo il vostro articolo ed avendo fatto un sopralluogo in zona, sostenere che "Questa volta è Vivi Concorezzo a inchiodare il cantiere del nuovo supermercato a possibili errori di progettazione e realizzazione" mi sembra poco corretto, sarebbe stao più corretto dire che chi doveva sovraintendere a questi lavori (da parte dell'Amm.ne comunale visto che trattasi di area pubblica) ha dormito sonni tranquilli, pertanto non è stata una lista civica a mettere al palo la LIDL ma una certa superficialità di progettisti e responsabili dei lavori e di chi doveva verificare. Ben vengano le segnalazioni di cittadini che ogni tanto smuovono dal torpore chi dovrebbe per obbligo di legge sovraintendere a questo genere di cose. Codialità. il Bonfanti
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