Alessio, Lorenzo e Matteo: i tre docg di Concorezzo
Concorezzo. La città, per fortuna, brilla di tante eccellenze. Loro tre sono, di diritto, tra queste. Nella bella iniziativa di domenica mattina in via Agrate, 74 spiccavano tre silenziosi ma distinti artisti del gusto, raffinati imprenditori capaci di trasformare un posto di lavoro in una raffinata bottega di sapori e sorprese.
L’occasione era legata all’iniziativa “Sapori in Corte”, la rassegna finanziata dalla Regione Lombardia per promuovere il turismo e le eccellenze della Brianza Est partendo proprio dai luoghi simbolo dell’identità territoriale brianzola: cortili e cascine.
Dopo la prima serata nel cortile della biblioteca di via Santa Marta per degustare la tradizionale Luganega, domenica c’è stata la replica in via Agrate 74, dove si affaccia la storica Polleria Sironi, 70 anni di storia.
Alessio Sironi ha preso il timone dell’attività di famiglia. Impeccabile nel suo grembiule, Alessio sfoggia con eleganza persino i guanti in lattice nero da lavoro. La “sua” polleria è ben altro: è una boutique dove le carni, rigorosamente selezionate, vengono proposte in purezza oppure deliziate da originali marinature o ancora pronte da cuocere o servire. A colpire però è l’eleganza: non si entra in polleria, si vive un’esperienza gastronomica. Domenica quest’arte ha impreziosito buona parte del menù: immancabile micro-panino con salame nostrano, delizioso vitello tonnato, roastbeef, cotolettine scottadito di pollo e crostatina della domenica.
Per “annaffiare” entra in scena il secondo protagonista: Lorenzo Colombo. Anche lui ha ereditato il timone di famiglia e ha trasformato lenoteca di via 25 Aprile, 94 in un luogo di culto, tappa obbligata per chi sa che dietro la scelta di un vino, di una birra o di un distillato c’è una storia da raccontare e una qualità da difendere coi denti, soprattutto in un’epoca di globalizzante superficialità dei gusti. Domenica le sue bollicine e il rosso robusto che porta lo stemma Colombo sull’etichetta hanno trionfato anche di fronte alle badilate del sole, schermato dai tendoni allestiti dalla onnipresente Protezione civile. Per capire la differenza tra una bottiglia presa dallo scaffale e una scelta meditata e ben riuscita, fatevi un giro in via 25 Aprile.
Per concludere, manco a dirlo, il caffè. Matteo Terzoli non è solo il presidente dei Commercianti e uno degli animatori di questo progetto. È anche il timoniere (anche lui ereditario) della storica Torrefazione Socar di via Libertà, 65. Affacciata su una classica corte lombarda, la sua bottega è un piccolo scrigno dove capire che il caffè non si ordina solo in base alla lunghezza e alla marchiatura, ma anche per sfumature di aromi e tostatura. L’aperitivo in cortile è un’esperienza che nessuno dovrebbe bucare.
Bella l’iniziativa di domenica. Ma a volte val la pena raccontare il lavoro che ci sta dietro
L’evento
L’iniziativa di domenica rientra nel progetto “Brianza in Corte”, che coinvolge anche i Comuni di Vimercate, Agrate, Bellusco, Cavenago e Roncello. I municipi si sono aggiudicati un contributo regionale di 50mila euro attraverso il bando Lombardia Style, risorse che hanno permesso di organizzare undici eventi gratuiti destinati a coinvolgere oltre 1.500 persone.
Soddisfatto il sindaco Mauro Capitanio. Presenti anche il vicesindaco di Vimercate Mariasole Mascia.
Prossime tappe
La rassegna proseguirà con altri appuntamenti: dalla Sagra di Santa Giustina a Bellusco il 12 e 13 settembre alla Festa del risotto alla roncellese a Roncello dal 25 al 27 settembre, fino al Trekking del gusto in programma a Cavenago il 3 e 4 ottobre. Un calendario che punta a trasformare la Brianza Est in una destinazione sempre più riconoscibile per chi cerca esperienze tra cultura, storia e buona cucina.
















