August 10, 2026
#Cultura #Dalla Brianza

Dopo cento anni tredici arredi storici tornano alla Villa Reale di Monza

Erano stati assegnati all’Ambasciata d’Italia a Londra negli anni Venti. Tra i pezzi rientrati un tavolo della Sala del Trono e un busto di Garibaldi. Il consigliere regionale Alessandro Corbetta: «Una bellissima notizia per tutta la Brianza».

Tredici arredi storici appartenuti alla Villa Reale di Monza sono tornati nella loro sede originaria dopo oltre un secolo. I mobili erano stati affidati al Ministero degli Esteri nel 1920, quando lo Stato attinse al patrimonio delle ex residenze reali per arredare ambasciate e consolati, e attorno al 1926 erano stati destinati a Londra. Negli ultimi decenni si trovavano nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, in Belgrave Square.

Tra i pezzi di maggior pregio un tavolo in stile Luigi XVI, scolpito e dorato, con piano in marmo nero: in origine si trovava nella Sala del Trono. Insieme al tavolo sono rientrate sedie, poltroncine e una dormeuse, oltre a un busto di Giuseppe Garibaldi realizzato da Ercole Rosa, lo scultore ottocentesco cui si deve anche il monumento equestre a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano.

Come è stato possibile il rientro

L’operazione è partita alcuni mesi fa dall’Ambasciata d’Italia a Londra, che si è detta disponibile a restituire alcuni beni sui quali erano ancora visibili targhette e contrassegni degli antichi inventari della Villa Reale. Si tratta dei registri compilati in epoca sabauda per censire i beni della Dotazione della Corona, il primo nel 1881 e il secondo nel 1908.

Da lì sono state avviate le procedure con il Ministero della Cultura e il Ministero degli Affari Esteri, mentre la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Monza e Brianza e Pavia ha autorizzato il rientro definitivo. Il trasporto è stato organizzato dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

Per il direttore generale del Consorzio, Bartolomeo Corsini, restituzioni di questo tipo richiedono competenze diverse e la collaborazione di più soggetti; l’auspicio è che la scelta dell’ambasciata londinese apra la strada ad accordi analoghi, perché ricostruire le collezioni conta quanto il recupero degli spazi. Il presidente del Consorzio e sindaco di Monza, Paolo Pilotto, ha sottolineato la continuità del lavoro di recupero, portato avanti negli anni con modalità anche molto diverse tra loro.

Sul rientro è intervenuto anche Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, che ha parlato di «una bellissima notizia per tutta la Brianza» e ha ricordato la mozione, approvata dal Consiglio regionale nel 2021, con cui si impegnava la Regione ad attivarsi per il ritorno degli arredi dispersi. Corbetta ha ringraziato il Consorzio, il direttore Corsini, l’Ambasciata a Londra e i due ministeri coinvolti, osservando che negli ultimi mesi erano già rientrati centinaia di oggetti appartenuti alla Reggia.

Un percorso che continua

Il recupero si inserisce in un lavoro avviato da tempo dal Consorzio e arriva a pochi mesi dal riconoscimento della Villa Reale come museo. Altri arredi monzesi si trovano ancora oggi in sedi istituzionali italiane — ministeri, prefetture, ambasciate all’estero — e ulteriori restituzioni sono attese nei prossimi mesi.