Lavoro, sport, associazionismo: l’orgoglio di Concorezzo
CONCOREZZO – C’è un cuore che batte, spesso silenziosamente, nella quotidianità di Concorezzo. Nomi più e meno noti, che scandiscono l’elettrocardiogramma orgoglioso di una comunità che, per fortuna, non vive solo nella sciatteria dei dibattiti social. È una Concorezzo vera e propositiva, fatta di lavoro, volontariato, sport, cultura, tradizioni.
Per questo la domenica delle benemerenze civiche assume quella iniezione di ottimismo a cui tutti dovrebbero sottoporsi. Per applaudire chi fa.
Le attività storiche, l’impegno personale e i risultati raggiunti nello sport saranno oggi al centro delle premiazioni organizzate dal Comune nell’ambito della Festa del Paese 2026. Oggi, domenica 11 ottobre, in Villa Zoja, alle ore 17, la cerimonia prevede diversi riconoscimenti dedicati a persone e realtà che si sono distinte in ambiti differenti della vita cittadina.
Le targhe riservate alle attività e ai negozi storici saranno assegnate a quattro realtà del territorio. Tra queste Socar di Matteo Terzoli, nel settore della torrefazione e del bar, e Adolfo Felisati S.r.l., azienda specializzata nella produzione di etichette e nello scatolificio industriale (nella foto Paolo Felisati). Premiati anche Sala Pierangelo & C. S.n.c., che opera nel campo degli impianti e dei servizi termoidraulici (nella foto sotto il team al completo), e La Rapida Sas di Faraci Orietta & C., attività di lavanderia.

Il Premio CASC 2026 sarà conferito a Mimmo Ceci, inserito tra i protagonisti della cerimonia insieme ai rappresentanti delle attività storiche. Un riconoscimento che ha trovato spazio, come da tradizione, nel programma ufficiale della giornata, dedicata alla valorizzazione delle persone e delle realtà legate alla comunità concorezzese.
Tra i premi assegnati figura anche la Menzione speciale a Michela Cambiaghi, calciatrice dell’Inter, premiata per il percorso sportivo che l’ha portata da Concorezzo ai vertici del calcio nazionale e internazionale.
Nella stessa giornata sono inoltre conferite le tre benemerenze civiche “La Gügia dóra” 2026 a Gatto Panceri, Amrita Giusi Ceravolo e Start-Up Cultura.
A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Capitanio e l’assessore Gabriele Borgonovo.








