Menù senza glutine in tutte le scuole
Concorezzo. In Italia si stima che circa 600mila persone siano celiache, ma oltre la metà non abbia ancora ricevuto una diagnosi. Un dato che evidenzia come la celiachia resti una malattia spesso sottovalutata e circondata da informazioni errate. Dal 9 al 17 maggio 2026 torna la Settimana Nazionale della Celiachia, iniziativa organizzata da Associazione Italiana Celiachia (AIC) insieme alle 21 associazioni territoriali, giunta alla sua dodicesima edizione e come ogni anno in concomitanza con la Giornata Mondiale della Celiachia del 16 maggio.
Il Comune di Concorezzo aderisce alla Settimana della Celiachia (9-17 maggio 2026) promossa da Associazione Italiana Celiachia con una serie di iniziative nelle scuole e in città dedicate all’inclusione, alla sensibilizzazione e alla promozione di una cultura alimentare attenta alle esigenze di tutti.
Il Comune di Concorezzo, nell’ambito del progetto “Tutti a tavola, tutti insieme” promosso da AIC, proporrà menù completamente senza glutine nelle scuole cittadine: il 12 maggio nelle scuole dell’infanzia e primaria e il 13 maggio nella scuola secondaria.
Tra le iniziative in programma anche l’illuminazione di verde del Municipio, colore simbolo della sensibilizzazione sulla celiachia, previsto per il 16 maggio.
“Compito dell’Amministrazione è promuovere iniziative che rendano concreta l’inclusione nella vita quotidiana della comunità – ha commentato il sindaco Mauro Capitanio –. La Settimana della Celiachia va in questa direzione, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà del territorio”.
La Settimana della Celiachia sarà anche l’occasione per valorizzare una novità gastronomica nata recentemente a Concorezzo: i biscotti artigianali “Polentoni di Concorezzo”, realizzati con farina di mais e, dai prossimi giorni, disponibili anche in versione gluten free, vegana e senza lattosio. Prodotti dalle panetterie e pasticcerie del territorio, sono frutto di un progetto promosso con il patrocinio del Comune e della collaborazione con l’associazione Commercianti. I biscotti, ispirati alla tradizione gastronomica brianzola, rappresentano un esempio di filiera locale e di attenzione alle diverse esigenze alimentari.









