Asfalti, grido di dolore da Sant'Albino e San Damiano

asfalti_2019.jpegConcorezzo. Mentre la Procura della Repubblica sta analizzando i documenti prevelati in Municipio (Asfalti Brianza, blitz della Procura in Comune), i cittadini delle zone interessate dai miasmi chiedono di fare in fretta e di analizzare le emissioni in queste settimane, dato che il picco dell'attività di Asfalti Brianza si concentra nel periodo estivo (il Comune vuole capire anche se ci siano altre ditte in zona responsabili delle nuova ondata di fumi che ha invaso il Malcantone e le zone limitrofe).

"In riferimento all'articolo che ho letto sul giornale - ci scrivono - volevo comunicare che il 2 di settembre si è svolta la seconda riunione del comitato di Sant'Albino e San Damiano (si, perché anche la zona di Brugherio San Damiano sta soffrendo il disagio) e, durante questa riunione , delle persone che sono esperte del settore , hanno fatto presente che la produzione di asfalto si concentra maggiormente nel periodo estivo , quindi in cinque sei mesi che andranno a terminare con ottobre; pertanto le misurazioni che verranno fatte da Arpa a ottobre non saranno veritiere perché indicheranno chiaramente dei valori che non sono quelli che stiamo patendo noi da ormai anni nel periodo estivo. E sia chiaro, che sebbene i valori possano diminuire, resta il fatto che l'impianto è troppo ravvicinato a dei comuni popolati e quindi zone residenziali. Dopo la riunione del 2 di settembre abbiamo stabilito di chiedere un incontro anche con Arpa e Brianza acque dal momento che vicino all'impianto è presente una falda acquifera che arriva nei nostri rubinetti".

IL PRONTO INTERVENTO DEL SINDACO. Appena insediato il nuovo sindaco

si è subito fatto carico del problema, interessando i Comuni limitrofi, le autorità preposte (in primis Ats e Arpa) e raccogliendo le segnalazioni dei cittadini. Non solo. Il primo cittadino ha firmato anche una ordinanza ad hoc per intimare all'azienda di intervenire. Nei mesi di giugno e luglio è stato organizzato il tavolo di lavoro con azienda e Comitati cittadini per concordare il piano di contenimento dei fumi. Ad agostol'azienda ha sostituito bruciatore e installato im avanforno. A settembre sarà installata la cappa, mentre ad ottobre sarà richiesto a Provincia, ATS e Arpa un tavolo per monitoraggio e analisi delle emissioni post interventi. "Come già ribadito, la nostra priorità è la salute dei cittadini e se questo piano non dovesse risolvere la situazione è chiaro che metteremmo in campo altre iniziative", ha già anticipato il sindaco Mauro Capitanio lasciando intendere che si potrebbe anche arrivare a un'ordinanza di sospensione dell'attività.