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Botte e minacce, estorsione da 116mila euro al collega di lavoro

estorsione.JPGLesmo. Botte e minacce per farsi consegnare soldi in continuazione. Con tanto di tfr "pignorato". Un incubo sconcertante quello vissuto da un giovane di Lesmo e a cui, finalmente, hanno messo fine i carabinieri di Arcore. I militari, nelle scorse ore, infatti hanno arrestato un 46enne di Lainate, con precedenti per rapina, lavaggista presso un’azienda di servizi ambientali. Il pregiudicato è stato sorpreso in flagranza di reato, mentre estorceva denato a un operatore ambientale di Lesmo, impiegato nella sua stessa società. 

 

I carabinieri sono entrati in azione in occasione di uno degli ultimi appuntamenti tra la vittima e il suo aguzzino, avvenuto a Milano. Il pregiudicato di Lainate è stato fermato dopo aver intascato 300 euro. Era solo l'ultimo atto di un'azione durata 18 mesi e portata avanti tramite minacce, anche via telefono e via chat, nonchè percosse. Gli inquirenti stimano che la vittima abbia versato in questi mesi, per motivi da accertare, 116.000, in parte prelevati anche dal conto corrente dei genitori del lesmese. Durante la successiva perquisizione presso l’abitazione dell’arrestato, veniva  rinvenuto un modulo di richiesta d’anticipo del t.f.r,, intestato alla vittima, per € 20.000 (ventimila) circa.